
“Questo tipo di interventi è stato effettuato nel mondo solo a Siena e a Genova – spiega il professor Messina – utilizzando il robot Da Vinci che consente di lavorare con la massima precisione e la minima invasività sui bambini, entrando nella cavità addominale attraverso tre piccoli fori che mantengono integra la parete muscolare, garantendo quindi una rapida ripresa post-operatoria. Precedentemente – prosegue Messina – la bambina era stata sottoposta ad un intervento di gastrostomia, una procedura endoscopica che collega la cavità gastrica verso l’esterno con un tubicino per favorire l’alimentazione ma questa soluzione non si è rivelata utile e, per questo, abbiamo optato per la deconnessione, in modo da separare l’esofago dallo stomaco. L’operazione ha quindi permesso di eliminare il problema del reflusso e la bambina ha iniziato ad alimentarsi da sola, con un notevole miglioramento della qualità della vita e una maggior serenità dei suoi genitori”.

“Notizie come questa sono sempre motivo di grande soddisfazione – è il commento dell’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi – I miei complimenti e il mio grazie al professor Mario Messina e a tutta la sua équipe. Anche in pediatria, la chirurgia robotica consente interventi sempre più sofisticati. La bambina operata veniva dalla Calabria: a dimostrazione che il servizio sanitario toscano non cura solo i cittadini toscani, ma anche tutti coloro che vengono da fuori nelle nostre strutture, dove sanno di trovare grande competenza e professionalità e altissimi livelli di qualità”.











