
I ventisei comuni toscani che vanno al voto sono distribuiti in tutte e dieci le province della regione ma solo sei superano i 15mila abitanti, con la possibilità dunque solo in quei casi di un eventuale secondo turno. Sono Grosseto, unico capoluogo di provincia della tornata, Montevarchi, Sansepolcro, Sesto Fiorentino, Altopascio (che i quindicimila abitanti li supera per un soffio) e Cascina. Due amministrazioni – Sesto Fiorentino e Larciano – vanno alle urne anzitempo rispetto alla programmata scadenza elettorale.
Nell’aretino si voterà ad Anghiari, Civitella in Val di Chiana, Montevarchi, Ortignano Raggiolo e Sansepolcro. In provincia di Firenze gli unici cittadini chiamati alle urne sono quelli di Sesto Fiorentino. Nel grossetano, oltre che nel capoluogo Grosseto, si rinnovano le amministrazioni di Castiglion della Pescaia, Orbetello, Roccalbegna e Scansano. A Livorno si voterà solo a Capraia Isola, che con i suoi 394 abitanti (e 385 elettori) è il comune più piccolo della tornata elettorale toscana. In provincia di Lucca vanno alle urne Altopascio, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana e Seravezza e a Massa-Carrara Montignoso e Pontremoli. Nel pisano sono Buti, Cascina, Santa Luce e Vecchiano i comuni coinvolti. A Pistoia si vota solo a Larciano e in provincia di Prato a Carmignano. Due sono invece le amministrazioni chiamate alle urne nel senese: Chiusi e Trequanda.
In tutta la Toscana saranno oltre 292mila gli elettori chiamati ad eleggere sindaci e consiglieri comunali e 377 saranno le sezioni che vedranno al lavoro più di duemila e duecento presidenti, segretari e scrutatori. Sul sito della Regione Toscana è consultabile un archivio storico con i risultati di gran parte delle elezioni che si sono svolte fino ad oggi in Toscana. L’indirizzo è http://web.rete.toscana.it/bddgpres/introOsservatorioElettorale.htm










