
Le indagini della Polizia Municipale si sono avviate immediatamente a partire dalla denuncia del danneggiato, e sulla base di elementi rimasti a disposizione sul luogo dell’impatto, nonostante l’azione di ripulitura effettuata dal responsabile del danno. Dai reperti rilevati è stato possibile infatti risalire alla marca del veicolo fuggito, restringendo il campo di ricerca a due modelli di auto. Successivamente, grazie a tecniche di indagine vecchie e nuove, è stata formulata un’ipotesi possibile e concreta su cui gli agenti hanno concentrato il loro impegno e la loro professionalità.
Nel giro di qualche giorno l’auto è stata individuata nei pressi di un bar della periferia e, constatata la compatibilità con gli indizi ed i reperti acquisiti, è stato rintracciato il suo utilizzatore. L’auto è stata posta sotto sequestro per la mancanza della copertura assicurativa e per esperire ulteriori accertamenti.
“Il buon esito di queste operazioni è un successo dei cittadini onesti verso i furbi e i disonesti – dice il sindaco della città – Questa attività quotidiana svolta dai nostri agenti di Polizia Municipale è supporto innegabile al cittadino onesto ed è un ottimo antidoto contro i comportamenti di inciviltà. Chiaramente serve tempo e serve anche la possibilità di poter contare su elementi utili per fare le indagini. Serve anche conoscere la città e le sue dinamiche, qualità che i nostri agenti hanno”.
Questo ritrovamento è l’ennesimo recupero di vetture in fuga effettuato dalla Polizia Municipale di Poggibonsi che ad ogni richiesta si attiva per le ricerche. Le statistiche parlano di circa l’80% di ‘auto pirata’ che vengono rintracciate. A questo punto per il responsabile multa e sequestro dell’auto. Per il danneggiato garanzia di risarcimento per il danno subito.











