“Regina Coeli”, “Gli aranci olezzano” e “il brindisi” o come dopo l’orchestrale “Intermezzo”, ha salutato, al termine della Cavalleria Rusticana, andata in scena domenica scorsa al Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa, gli artisti sul palco.
La standing ovation di parecchi minuti ha decretato il successo del melodramma portato in scena dalla Fabbrica d’Opera di Prato, grazie all’organizzazione della Società Corale Vincenzo Bellini di Colle di Val d’Elsa. La rappresentazione ha visto la collaborazione e la partecipazione della Corale Giuseppe Verdi di Prato, diretta dal maestro Filippo Conti, dell’orchestra Nuova Europa del maestro Alan Magnatta e della stessa Corale Bellini diretta dal maestro Franco Zingoni.
Il soprano Silvia Pacini, una appassionata e vendicativa di Santuzza, il tenore Simone Frediani, che ha prestato la sua potente voce a compare Turiddu, Veio Torcigliani, l’altero e vendicativo compare Alfio, Francesca Lazzeroni, nel ruolo della infedele Lola, e Elena Kanakis nel ruolo di mamma Lucia, sono stati i solisti di questa brillante rappresentazione dell’opera di Pietro Mascagni.
La tragica e sanguinosa giornata di Pasqua, conclusasi con la morte di compare Turiddo mirabilmente annunciata da Franca Rossi, nel ruolo di una popolana, è stata abilmente messa in scena dal regista Tommaso Geri.

Il prossimo appuntamento con l’opera lirica che vedrà la partecipazione della Corale Bellini con la “Tosca” è ora fissato per il 24 giugno a Siena.











