
Il fiorentino Filippo Betti realizzò così il Grand Hotel de Sienne (la denominazione Royal subentrò in seguito) nel palazzo Zuccantini Zondadari alla Lizza, eretto probabilmente dall’architetto Bartolomeo Neroni detto il Riccio a metà del Cinquecento. Il fondatore della struttura morì poco dopo l’inaugurazione: la vedova dispose ad inizio Novecento un rinnovamento concretizzato in una nuova hall ed una scala con decorazioni in ghisa a forma di sfingi. Due realizzazioni che impreziosirono decisamente l’edificio, in linea con il gusto Liberty in quegli anni emergente: saranno proprio queste l’oggetto della visita del 20 marzo, illustrata da Martina Dei (ingresso 5 euro, gratis i bambini fino a 10 anni, prenotazione consigliata al 334 8418736, dettagli su www.facebook.com/scoperte). Nel Grand Hotel Royal alloggiarono nobili, regnanti e turisti soprattutto inglesi, tra cui lo scrittore Henry James che nel 1892 lo definì “il fiore ancora più fresco della modernità”.











