La Notte dei ricercatori, organizzata dall’Università di Siena, insieme al Comune, alla Banca Monte dei Paschi di Siena, alla Fondazione Toscana Life Sciences e all’Università per stranieri di Siena si svolgerà a partire dalle 16. Il concerto, vero e proprio viaggio multiculturale, tra generi e mondi musicali che differiscono per stile e origine d’appartenenza, sarà il momento culminante di un programma ricco di eventi dedicati alla ricerca e pensati per i cittadini. “Il format di Stazioni Lunari, ideato da Francesco Magnelli, conserva la sua struttura originale ma si apre ad un cast e ad un allestimento completamente rinnovato, riproponendo sul palco, un’autenticità musicale fuori dal comune, inalterata lungo un percorso ventennale di suoni e parole. E’ Ginevra Di Marco a fare gli onori di casa, padrona in movimento da una stazione all’altra che determina successioni e favorisce commistioni fra i diversi mondi musicali degli ospiti. Gli artisti, disposti su tre diverse pedane che abbracciano virtualmente Ginevra e la sua band, interagiscono con lei e tra di loro, in una fusione musicale che travalica stili e generi. Ogni musicista, dalla propria stazione, può liberamente interagire con ciò che sta succedendo: c’è chi suona, chi contrappunta, chi armonizza con la voce, chi improvvisa, chi semplicemente sorride o si concentra nell’ascolto dell’altro”.
Il programma completo della manifestazione su www.unisi.it











