
L’incontro è stato reso possibile grazie all’impegno di Toscana Promozione, che si è attivata al fine di intercettare delegazioni istituzionali ed economiche che, oltre a visitare Expo Milano, siano interessate a incontrare consorzi e aziende per approfondire la conoscenza diretta del territorio e dei soggetti che in esso operano e producono. Quella di Hong Kong è solo il primo di una serie di appuntamenti con potenziali partner di mercato stranieri, che avranno modo così di conoscere e assaggiare, attraverso il Consorzio di Tutela della Finocchiona uno dei prodotti simbolo della Toscana e del Made in Italy.
“Dialogare con le delegazioni del ‘far-east’ – sottolinea Seghi, direttore del Consorzio della Finocchiona – significa iniziare ad allargare i confini di un mercato che la Finocchiona IGP non ha ancora esplorato. Il nostro obiettivo è quello di promuovere e far conoscere il prodotto, e quindi anche esplorare, commercialmente parlando, zone e gusti di persone che la Finocchiona IGP non ha avuto ancora modo di incontrare. Questo prodotto ha un potenziale enorme che ancora non è stato sfruttato e che molti non conoscono: ha un gusto e note aromatiche uniche che consentono abbinamenti a vini e creazioni culinarie. La sfida è quella di aumentare i numeri legati alla produzione sostenuta fino ad oggi, oltre a far provare ed apprezzare un’eccellenza toscana a chi non lo conosce. Ed è proprio l’Indicazione Geografica Protetta il nuovo valore aggiunto di un prodotto così legato al territorio: un riconoscimento quello della IGP che certifica la sua toscanità, un valore apprezzato ed ammirato in tutto il mondo, a cui si affiancano le carni fresche italiane di prima qualità, gli ingredienti selezionati con cura ed una sapiente lavorazione del prodotto”.











