
L’evento, organizzato dal dottor Pietro Manzi, direttore UOC Igiene e Organizzazione dei Servizi Ospedalieri e coordinatore della Commissione HTA dell’AOU Senese, ha lo scopo di fare il punto, grazie al contributo di illustri esperti di rilievo nazionale, sull’introduzione e sulla diffusione delle tecnologie in ambito sanitario e di esporre l’esperienza maturata dalla Commissione HTA senese nel corso degli ultimi due anni.
“L’HTA – afferma Manzi – è un processo multidisciplinare che studia le implicazioni di natura clinica, economica, organizzativa, sociale, etica e di sicurezza, relative a introduzione, diffusione e impiego delle tecnologie sanitarie. In questo ambito la tecnologia sanitaria è un concetto molto ampio che comprende qualsiasi intervento sanitario, rappresentato dall’insieme di attività elaborate per agire sugli stati di salute, come i dispositivi medici, le apparecchiature elettromedicali, le procedure diagnostico-terapeutiche, le procedure organizzative, i farmaci”.
La valutazione delle tecnologie sanitarie si fonda sul metodo scientifico per produrre informazioni sicure, utilizzabili nel campo delle scelte di politica sanitaria. “La conoscenza degli strumenti metodologici – conclude Manzi – elaborati e adottati per la valutazione delle tecnologie sanitarie, rappresenta un presupposto indispensabile per condurre un’analisi approfondita del contesto sanitario. Ciò è ancora più importante se si guarda al panorama attuale dell’HTA, caratterizzato da esperienze operative differenti non solo tra i diversi Paesi ma anche in Italia. A fronte di tale diversificazione è emersa quindi l’esigenza di una convergenza di tutti i professionisti impegnati in attività di HTA, su comuni principi metodologici, al fine di standardizzare metodi e procedure, per facilitarne la comprensione e la diffusione”.











