
“Siena deve diventare il baricentro della Toscana meridionale con la realizzazione della Due Mari e l’ammodernamento dell’Autopalio. – afferma la candidata Raspanti – Il Governo ha recentemente ribadito, nel documento di programmazione economica e finanziaria, lo stanziamento di risorse per il tratto Siena-Grosseto. È necessario procedere anche per il tratto di collegamento con Arezzo, e tra Arezzo e Fano, rendendo così il capoluogo senese baricentrico rispetto alla Toscana Meridionale. Questo senza dimenticare l’emergenza che riguarda la Siena-Firenze, il cui ammodernamento e messa in sicurezza rappresenta una richiesta pressante per i comuni più popolosi della nostra provincia, oltre a essere la principale via di accesso all’area metropolitana per la provincia di Grosseto. Dobbiamo ottenere il finanziamento integrale della Cassia nel tratto Monteroni – Siena e il ripristino della rete viaria in zona Amiata Valdorcia attraverso la messa in sicurezza dei ponti, dobbiamo migliorare i collegamenti delle aree produttive della Valdelsa e della Valdichiana, senza abbassare la guardia sulla sp326, diventata sempre più cruciale per il territorio a sud della provincia.
Sul versante ferroviario sono necessari al più presto interventi sull’arteria ferroviaria Firenze-Siena in particolare nel tratto tra Empoli e Granaiolo. – prosegue Alice Raspanti – Dobbiamo affermarlo con coraggio: in treno da Siena a Firenze in un’ora. Un collegamento ferroviario rapido è un obiettivo strategico per il capoluogo e per tutta la Val d’Elsa, così come un nodo minore dell’Alta Velocità a sud della provincia, potrà dare una risposta alla Val di Chiana e a tutto il bacino umbro e meridionale toscano.
Non possiamo dimenticare l’importanza delle infrastrutture immateriali. – conclude la candidata al consiglio regionale – La sfida che affronteremo nei prossimi cinque anni sarà quella di implementare la connessione a banda ultra larga per i cittadini e le imprese sull’intero territorio regionale. Per questo sarà necessario destinare ulteriori risorse allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e della società dell’informazione, con particolare attenzione alle aree ancora escluse dalla connessione a internet ad alta velocità.”










