
“L’iniziativa – spiega Alberto Palazzuoli, promotore dell’evento – si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza della patologia dello scompenso cardiaco, sensibilizzando la popolazione al riconoscimento dei sintomi, ad affrontare l’emergenza della malattia, ma ancor più importante alla sua prevenzione, adottando un corretto stile di vita”.
Circa 14 milioni di persone in Europa e oltre 1 milione in Italia convivono con lo scompenso cardiaco. “Ogni anno – conclude Palazzuoli – c’è un progressivo aumento di nuovi casi, valutabili in circa 20 casi per ogni 1000 individui tra i 65 e i 69 anni, e in più di 80 casi per 1000 individui fra coloro che hanno dagli 85 anni in su. Lo scompenso cardiaco è la più comune causa di ricoveri tra gli ultra-sessantacinquenni e si calcola che entro il 2020 diverrà la terza causa di decessi al mondo. Per questo è molto importante l’informazione sul tema”.
Per maggiori dettagli sull’iniziativa è possibile visitare il sito dell’associazione: www.associazioneaisc.org











