
“Lo stesso giorno di entrata in vigore – data comunicata dalla Direzione generale della Presidenza – sono stati diffusi comunicati di informazione istituzionale con virgolettati di Rossi (Paesaggio, a Siena la firma col ministro. Rossi – Atto centrale della legislatura -) e dell’assessore Bramerini (Licenziamenti al Consorzio, Bramerini -Atteggiamento grave-), seguiti poi quotidianamente da comunicati stampa che non avevano il carattere dell’urgenza o “indispensabili per l’assolvimento dei compiti dell’Ente” e soprattutto non utilizzando formule impersonali, ma direttamente riferite all’operato del Presidente (Il presidente da Bruxelles – necessaria sinergia tra piano Juncker e fondi strutturali; Danni al vivaismo pistoiese- il presidente scrive al ministro; Il presidente della Regione oggi a Siena inaugura nuovo mammografo; People Care, prosegue l’impegno della Regione per il call center di Guasticce), in palese inottemperanza della circolare e della legge n.28 del 22 febbraio 2000″.
“Se la campagna elettorale inizia con la palese mancanza di rispetto delle regole non vogliamo immaginare quali scenari potrebbero prefigurarsi nei prossimi giorni a scapito della democraticità e corretta partecipazione alla competizione elettorale – conclude Fattori – a tutto svantaggio dei cittadini e del loro diritto ad essere correttamente informati da una pubblica amministrazione”.










