
“La ragazza sul divano”, scritto nel 2002, è un misterioso testo a nove personaggi costruito attorno alla figura di una pittrice ormai alle soglie della sua età più matura mentre sta dipingendo, con mille frustrazioni artistiche e creative, il quadro di una giovane ragazza. Questo tentativo provoca in lei il riaffiorare di una miriade di sensazioni e frammenti di vita che riemergono andando ad abitare questo salotto della memoria. Ritrova se stessa adolescente e una sorella maestra di scaltrezze sessuali. Riappare la madre che, obbligata ad allevare da sola le due figlie per via di un marito marinaio sempre assente, finisce per diventare l’amante del fratello di questi.
La vicenda si snoda come in una formula quantistica tanto che tutto accade in modo simultaneo, come se due mondi paralleli convegessero. Passato e presente si confondono come se il tempo fosse disposto su uno stesso piano, così che i personaggi si ritrovano a rappresentare se stessi in momenti diversi della loro vita. Un teatro di spettri che smascherano le ipocrisie e i tradimenti, le vigliaccherie e le corruzioni a cui la vita ci conduce. Una prova difficile per gli attori che sono Francesca Fenati, la diciassettenne Teresa Consoli, Giulia Rossi, Francesca Paolucci, Giovanna Vivarelli, Paolo Pinna, Francesco Storelli, Armando Sciabbarrasi e Calogero Dimino. Una produzione della stagione poliziana che la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte ha affidato a Carlo Pasquini – regista che intervalla prosa e lirica con allestimenti e drammaturgie rappresentate in Germania, Francia e Italia – e al suo staff composto dallo scenografo Fernando Dottori, dalla costumista Giulia Pastonchi e dal designer luci Franco Brocchi.
INFO > 0578 757007 – 757089, Via del Teatro, 4 – Montepulciano [email protected]
BOTTEGHINO > posto unico: 10 euro – under 16: gratuito











