
“Il programma di follow-up di tutti i neonati a termine e pretermine a rischio – spiega Buonocore – curato dalla neonatologa Maria Gabriella Gatti, ha a Siena oltre 2.200 pazienti, di cui circa 200 ormai maggiorenni. Tutti i pazienti vengono richiamati periodicamente, con controlli a breve e lungo termine, per valutare le condizioni di salute dal punto di vista neurologico, respiratorio, cardiaco, di accrescimento, neuromotorio e neurosensoriale”.
La neonatologia senese, nata nel 1978 con Rodolfo Bracci, è tra i migliori centri internazionali di cura e assistenza anche in situazioni di rischio. “Abbiamo un numero molto basso – aggiunge Buonocore – nelle disabilità valutate a distanza di tempo e legate alle nascite ad alto rischio, un ottimo risultato frutto della collaborazione e della grande competenza tra professionisti diversi. Durante il meeting faremo il punto sui futuri progetti di lavoro tra Siena e Londra e su come garantire un ulteriore miglioramento dell’assistenza”.











