Si terrà sabato 7 novembre 2026, a Palazzo Comunale, la giornata di studi “L’identità ritratta agli albori del Seicento”, dedicata alla ritrattistica in Italia tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento, con particolare attenzione ai contesti caravaggeschi e del primo caravaggismo. L’iniziativa è promossa dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano insieme al Comune di Montepulciano, con la partecipazione del Museo Civico Pinacoteca Crociani. Curatore del convegno è il prof. Massimo Pulini.
L’iniziativa nasce a quindici anni di distanza dagli studi ed approfondimenti dedicati al Ritratto di gentiluomo in nero, conservato al Museo Civico di Montepulciano. L’opera fu al centro, nel 2012, dopo il restauro, di un convegno scientifico presieduto da Mina Gregori, al quale parteciparono studiosi come Maurizio Calvesi, Gianni Papi, Francesco Petrucci e Massimo Pulini. La giornata del 7 novembre riprende quel confronto e lo estende al più ampio tema dell’identità rappresentata attraverso il ritratto, e delle trasformazioni linguistiche e culturali che interessarono questo genere in una fase decisiva della storia dell’arte europea. Per l’occasione il dipinto è stato oggetto di una nuova campagna fotografica ad altissima definizione, realizzata da Gilberto Urbinati.
Il programma. I lavori si aprono alle 9.30 con i saluti istituzionali di Comune, Consorzio e Museo Civico e della presidente del convegno Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma. Intervengono nelle due sessioni – mattina e pomeriggio, con ripresa alle ore 16 – gli studiosi Francesca Curti (Università Sapienza di Roma), Francesco Petrucci (Museo Palazzo Chigi, Ariccia), Ettore Giovanati (Storico dell’Arte), Yuri Primarosa (Galleria Nazionale Barberini Corsini, Roma), Gianni Papi (Storico dell’Arte), Massimo Pulini (già professore all’Accademia di Belle Arti di Bologna), Paola Goretti (Storica del Costume), Claudia Renzi (Storica dell’Arte) e Marco Ciampolini (già professore all’Accademia Belle Arti di Carrara), specialisti di riferimento nel campo della storia dell’arte e della pittura italiana tra Rinascimento e Barocco, con particolare attenzione alla ritrattistica e alla stagione caravaggesca. A moderare il convegno saranno Massimo Pulini al mattino e Roberto Longi (già direttore del Museo Civico Pinacoteca Crociani) nel pomeriggio.
«Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano ha sempre considerato la cultura e la tutela del patrimonio storico e artistico della nostra città elementi fondamentali della propria identità. Sostenere iniziative di alto profilo come questa giornata di studi significa contribuire a valorizzare Montepulciano non solo come terra di eccellenza enologica, ma anche come luogo di produzione e diffusione della conoscenza. Dopo la giornata dedicata al Bacco in Toscana di Francesco Redi, siamo orgogliosi di affiancare il Comune e le istituzioni culturali del territorio in un nuovo progetto che richiama studiosi di rilievo nazionale e che accende i riflettori su un patrimonio artistico di straordinario valore, confermando la costante attenzione del Consorzio verso tutte le espressioni della cultura poliziana», commenta Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.
«Montepulciano consolida la propria immagine di luogo privilegiato per la ricerca e la divulgazione storico-artistica, con occasioni di confronto come questa che ci consentono di approfondire un lavoro avviato alcuni anni fa attorno ad un’opera di grande valore custodita nel nostro Museo Civico. Ringrazio il Consorzio del Vino Nobile, la Presidente del convegno Francesca Cappelletti, il curatore Massimo Pulini e tutti i relatori che hanno accolto l’invito», è il commento del Sindaco di Montepulciano Michele Angiolini.
È prevista la pubblicazione degli Atti, affinché gli esiti del confronto possano costituire uno strumento di ricerca stabile per gli studi sulla cultura figurativa del primo Seicento.
L’iniziativa è dedicata a Mina Gregori, storica dell’arte italiana, accademica dei Lincei, professoressa emerita di Storia dell’Arte moderna presso l’Università di Firenze. Il convegno fa parte delle iniziative per Valdichiana 2026 – Capitale toscana della cultura.












