Dalle guerre raccontate per oltre quarant’anni dal fotogiornalista James Nachtwey alle disuguaglianze al centro dei collage dell’artista digitale Uğur Gallenkuş fino alle tematiche sociali, ambientali e culturali raccontate dalla fotoreporter Cinzia Canneri, dal fotografo Jasper Doest e dal fotografo e filmmaker Pierpaolo Mittica. Sono loro alcuni dei protagonisti della 12esima edizione del Siena Awards Photo Festival 2026, in programma a Siena dal 10 ottobre al 29 novembre e pronto ad animare ancora una volta la città e i dintorni con mostre, incontri e altre iniziative dedicate alla grande fotografia internazionale.
Gli incontri con i protagonisti. Prima dell’apertura ufficiale del Siena Awards Photo Festival – fissata per sabato 10 ottobre alle ore 16.30 con la cerimonia di premiazione dei tre concorsi al Teatro dei Rinnovati – non mancheranno le occasioni per conoscere da vicino il mondo della fotografia internazionale e i suoi protagonisti presenti a Siena. Venerdì 9 ottobre, a partire dalle ore 15, al Teatro dei Rinnovati tornano i SIPA Talks, momento di incontro e confronto con fotografi e fotoreporter internazionali sui linguaggi e sulle grandi sfide della fotografia contemporanea. Sul palco si alterneranno, tra gli altri, Cheraine Collette, Andrew Harnik, Carol Guzy, George Steinmetz, Florian Ledoux e Jasper Doest e non mancheranno incontri dedicati al racconto dell’America Latina e alla fotografia sportiva. Ancora venerdì 9 ottobre, alle ore 21, il Teatro dei Rinnovati ospiterà James Nachtwey nell’incontro “Testimone della storia”, che sarà un viaggio attraverso una delle carriere più significative del fotogiornalismo mondiale. I due appuntamenti al Teatro dei Rinnovati sono a ingresso libero ma con posti limitati ed è richiesta la prenotazione attraverso il sito www.sienawards.com.
Il Siena Awards Photo Festival 2026 si svilupperà ancora una volta fra Siena, Sovicille e Castelnuovo Berardenga intrecciando fotogiornalismo, fotografia documentaria, creatività e immagini aeree. Fra i protagonisti ci saranno storie che parlano di conflitti, ambiente, diritti umani, disuguaglianze e rapporto fra uomo e natura, ma anche gli scatti selezionati fra oltre 40.000 fotografie provenienti da 163 Paesi per partecipare ai tre concorsi internazionali del Festival: Siena International Photo Awards, Creative Photo Awards e Drone Photo Awards.
Le mostre nei dintorni di Siena. James Nachtwey, universalmente riconosciuto come uno dei principali eredi del fotogiornalismo di guerra inaugurato da Robert Capa, sarà protagonista assoluto al Centro Culturale La Tinaia di Sovicille con la retrospettiva “Witness to Our Time – Testimone del nostro tempo” che racconta il suo lavoro con oltre quarant’anni di immagini di conflitti, crisi umanitarie, carestie, malattie e disastri ambientali in tutto il mondo. Sovicille ospiterà anche la mostra a cielo aperto Fractures – Beetween Two Silences che unisce da una parte il silenzio sospeso e armonioso del centro storico con le sue pietre antiche, gli archi e le porte murate e dall’altra quello dei paesaggi segnati dalla guerra.
Il Museo del Paeasaggio di Castelnuovo Berardenga ospiterà, invece, “Parallel Universes” di Uğur Gallenkuş, artista digitale turco conosciuto a livello internazionale per i suoi collage in cui immagini di guerra, povertà e migrazioni vengono accostate alla quotidianità dei Paesi più privilegiati dando vita a un progetto dal forte impatto visivo.
Le mostre a Siena. La fotoreporter Cinzia Canneri, che da anni esplora la condizione umana attraverso il cambiamento sociale, le questioni di genere e le migrazioni, sarà all’Accademia dei Rozzi con Women’s Bodies as Battlefields, progetto vincitore del World Press Photo Award 2025. La mostra accende i riflettori sul corpo delle donne e sulla violenza sessuale che segna costantemente le zone di conflitto attraverso le storie delle donne eritree e tigrine (zona nord dell’Etiopia), costrette a sopravvivere e ricostruire la propria vita in un contesto di violenza diffusa e di instabilità politica. Il Museo di Storia Naturale accoglierà il fotografo olandese Jasper Doest con Meet Bob, esposizione dedicata al rapporto tra uomo, natura e conservazione attraverso la storia del fenicottero caraibico Bob, la cui vita cambia dopo essersi schiantato contro la vetrata di un hotel e aver riportato una grave commozione cerebrale che impedisce il suo ritorno in libertà. Da allora Bob diventa compagno di vita e di lavoro della veterinaria che lo ha salvato e l’aiuta a sensibilizzare i giovani dell’isola sull’importanza di proteggere la natura. Nell’Area Verde Camollia 85 saranno invece esposti gli scatti del fotografo e filmmaker Pierpaolo Mittica con Chernobyl: Memory of a Disaster, a 40 anni dal disastro nucleare che il 26 aprile 1986 segnò la peggiore catastrofe tecnologica dell’era moderna.
Il ricco programma di esposizioni sarà completato dalle esposizioni degli scatti premiati nei tre concorsi internazionali del Siena Awards Photo Festival: il Siena International Photo Awards (SIPA), aperto a fotografi professionisti, amatori e studenti e tra i più autorevoli riconoscimenti dedicati alla fotografia contemporanea, animerà ancora l’ex Distilleria Lo Stellino; il Drone Photo Awards, autorevole riconoscimento internazionale per la fotografia aerea, torna al Museo di Storia Naturale, mentre il Creative Photo Awards, dedicato alla fotografia come linguaggio di ricerca e sperimentazione, animerà gli spazi del Liceo artistico ‘Duccio di Buoninsegna’.
Aspettando l’edizione 2026. Nei giorni precedenti l’apertura ufficiale del Festival sono previste anche alcune iniziative che rafforzeranno ulteriormente il legame della manifestazione con Siena e il suo territorio. Per conoscere il programma completo del Siena Awards Photo Festival è possibile visitare il sito www.sienawards.com.
Info e social. Le mostre del Siena Awards Photo Festival saranno aperte dal 10 ottobre al 29 novembre il venerdì, dalle ore 15 alle ore 19; il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle ore 10 alle ore 19. Siena Awards è promosso dall’associazione culturale Art Photo Travel con la collaborazione dei Comuni di Siena, Sovicille e Castelnuovo Berardenga, il sostegno di Mark Getty e il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Università̀ degli Studi di Siena, Camera di Commercio di Siena e Arezzo. Il festival vede fra i main partner Etruria Retail, Famila – Super A&O, Estra SpA e Gabetti Lab e fra i partner Iren SpA, Sienambiente, Safety&Privacy, Terrecablate e Rete IVO. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.sienawards.com e seguire il festival sui canali social: Facebook, sienawards; Instagram, @sienawards; Twitter, Siena Awards e YouTube Siena Awards.












