Per il secondo anno l’Istituto di istruzione superiore Bettino Ricasoli, nella sua sede di Montalcino, indirizzo professionale “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”, raccoglie il testimone del tradizionale evento dedicato al miele e lo rielabora secondo le sfide odierne del settore apistico e dell’ambiente.
Il 26 e 27 Settembre infatti prenderà vita in Piazza del Popolo un “laboratorio mercato” che ospiterà produttori toscani, editori e Associazioni: questa definizione nasce dalla precisa volontà di creare un appuntamento dove è possibile non soltanto acquistare miele e prodotti agricoli di qualità ma anche colmare la distanza di conoscenza che spesso c’è tra consumatore, prodotto e produttore. Obiettivo della scuola è ripartire dalla cultura dell’ape, dell’ambiente e del mestiere dell’apicoltore, cioè da quella sapienza, patrimonio contadino, di radici, che oggi rischiamo di sentire meno nostra. All’interno dell’evento, oltre a visitare i banchi dei produttori, sarà quindi possibile partecipare a laboratori didattici direttamente gestiti dagli studenti della scuola, dai docenti e dagli esperti apistici di ARPAT (Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani), che vede la partecipazione di diversi soci tra i banchi degli espositori.
Tra i vari appuntamenti c’è sicuramente da segnalare “l’Honey Bar”, aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, nel quale si potranno degustare gratuitamente mieli monoflora in campioni selezionati per la loro capacità di rispecchiare i rispettivi standard organolettici; quindi “l’Aula a cielo aperto”, un percorso che proverà a fornire una risposta sulle principali domande che ci vengono in mente quando parliamo di api: perché le api sono in pericolo? Qual è la filiera del miele? Come gestisce l’alveare l’apicoltore? e le tante altre. L’allestimento sarà organizzato secondo la vocazione della scuola, ovvero creare una didattica quanto più pratica e professionalizzante: ci saranno materiali da toccare, annusare, video, spiegazioni coinvolgenti. Un esempio è l’arnia di vetro, che permetterà di farci osservare da vicino il lavoro segreto che le api svolgono dentro l’alveare, ovvero come dialogano, curano la regina, allevano la covata; e poi ancora una collezione di foto che, mostrando anche solo un dettaglio, possono aiutarci a capire qualcosa di più sul mondo di questo insetto sociale, a cui il nostro ambiente tanto deve, fonte di ispirazione attraverso i secoli per le sue virtù, come la laboriosità e la fraternità. Le esperienze sono adatte a tutte le età, e per i più piccoli sarà presente una zona bambini in cui, seguiti, potranno colorare e imparare attraverso la fantasia.
A coronare l’evento, infine, saranno i numerosi appuntamenti specifici: laboratori dedicati ai bambini, due “viaggi nell’analisi sensoriale del miele”, ovvero percorsi di avvicinamento a questa disciplina tenuti dagli Ambasciatori dei Mieli, esperti iscritti all’Albo nazionale degli assaggiatori (è possibile riservare il posto contattando il 3485421630), uno spettacolo circense a tema api nella serata di Sabato, serata che vede il coinvolgimento anche del circolo di Lettura ad alta voce di Torrenieri, e due distinte tavole rotonde nella giornata di Domenica: una dedicata a come comportarsi quando, in primavera, assistiamo al passaggio di uno sciame d’api vagante; l’altra all’evoluzione dell’apicoltura razionale, tra sfide tecniche e cambiamenti di sensibilità, condotta in collaborazione con Luca Vitali, uno dei principali editori di testi sull’apicoltura. La partecipazione a qualunque momento della manifestazione è gratuito e libero.
L’evento è patrocinato dal Comune di Montalcino e da Ambasciatori dei Mieli. Il programma completo con gli orari dei laboratori specifici può essere visionato sulle pagine social dell’evento (FB e in Instagram) o contattando il 3485421630. L’IIS Bettino Ricasoli da diversi anni si occupa di progetti legati all’apicoltura, con la fondazione cinque anni fa dell’Apiario d’Istituto ed i numerosi corsi di apicoltura tecnico pratica e analisi sensoriale del miele organizzati per gli studenti. L’ultimo, completamente finanziato, verrà svolto proprio nei giorni precedenti la manifestazione, che di fatto concluderà il percorso dando la possibilità agli studenti di Montalcino di mettersi alla prova affiancando gli esperti con degustazioni condotte al pubblico.












