I dati appena diffusi sulla raccolta differenziata meritano una precisazione, perché il risultato raggiunto da Radicofani assume un valore ancora maggiore se inserito nel confronto regionale e nazionale. Il Comune raggiunge nel 2026 l’85,96%, secondo il dato di Sei Toscana aggiornato a luglio: è la percentuale più alta, e di gran lunga, fra i 35 Comuni della provincia di Siena (nessun altro Comune senese arriva all’80%). La percentuale è ancora più significativa considerando la crescita registrata negli ultimi anni: Radicofani era al 78,40% nel 2022, al 75,95% nel 2023, al 77,41% nel 2024, all’82,24% nel 2025.
L’85,96% colloca Radicofani nella fascia alta anche nel confronto con la Toscana: si trova quasi 18 punti sopra la media regionale e oltre 20 punti sopra quella provinciale, rappresentando una delle migliori esperienze regionali. Se prendiamo l’ultima edizione di Comuni Ricicloni, Legambiente ha premiato in Toscana, nelle diverse fasce demografiche, Comuni che presentano percentuali di raccolta differenziata comparabili: Monsummano Terme, ad esempio, è all’85,7%. Radicofani, con l’85,96%, presenta dunque una percentuale persino superiore. A livello nazionale, inoltre, alcuni capoluoghi riconosciuti come “Rifiuti Free” hanno percentuali inferiori: Treviso è all’84,1% e Pordenone all’85,1%. Il confronto nazionale richiede tuttavia una precisazione: la categoria “Rifiuti Free” di Legambiente non dipende soltanto dalla percentuale di raccolta differenziata, ma anche dalla quantità di rifiuto indifferenziato prodotto, che deve essere inferiore a 75 chilogrammi per abitante all’anno. Nel 2026 sono stati 675 su 7.894 i Comuni italiani ad aver raggiunto questo requisito. Per questo, sulla base del solo dato dell’85,96%, non è corretto attribuire a Radicofani un primato nazionale o la qualifica di “Rifiuti Free”. È però corretto affermare che la percentuale raggiunta colloca Radicofani nella fascia alta delle performance comunali italiane e che il Comune è nettamente al vertice del territorio senese.
«È un risultato che ci fa piacere e del quale dobbiamo essere orgogliosi, ma il primo grazie va ai cittadini di Radicofani – sottolinea il sindaco Francesco Fabbrizzi –. Significa che la comunità ha fatto proprie alcune regole e le applica quotidianamente. Ma questo è, nello stesso tempo, un incentivo a fare ancora meglio, grazie anche all’efficienza di Sei Toscana. L’unico problema è l’aumento delle tariffe, che fa pagare a caro prezzo anche il fatto di essere virtuosi». Come consolazione, resta il dato: in due anni Radicofani ha guadagnato 8,55 punti percentuali sui propri valori, raggiungendo livelli comparabili con quelli di alcune delle esperienze più avanzate del Paese.











