Dalla promozione dello scorso anno alla nuova sfida in Serie B Nazionale. La Mens Sana si prepara a una stagione ambiziosa, con l’obiettivo di conquistare i playoff e proseguire il percorso di crescita della società.
Del nuovo campionato, del roster, dell’ingresso dei soci americani di WIBOG, del settore giovanile e del rapporto con la città abbiamo parlato con il presidente Francesco Frati.
Parte tra poco una nuova stagione dopo la promozione dello scorso anno. Con quali ambizioni e obiettivi?
Intanto la nuova stagione parte con la soddisfazione di aver riportato la Mens Sana a disputare un campionato nazionale. Poi, l’impegno dei soci e dei nostri sponsor, vecchi e nuovi, ci impone di avere l’ambizione di disputare un campionato importante, guardando a un posto nei Play Off, anche passando attraverso i Play In. Siamo ben consapevoli delle difficoltà che ci attendono, in un campionato, e in un girone, in cui ci sono squadre molto ambiziose e con roster di grande esperienza, abituate a competere ad alto livello in questa categoria. Da questo punto di vista, il nostro roster è forse meno attrezzato, ma confidiamo che i ragazzi siano capaci di salire di livello in fretta.
A livello societario è arrivato l’importante supporto dagli states, anche a livello di sponsorizzazione. Quali sono i progetti e quali gli obiettivi anche a livello societario?
E’ indubbio che l’impegno dei nuovi soci americani (WIBOG), accanto a quello, confermato, dei soci già presenti e del nostro importante pacchetto di sponsor (adesso arricchito dai marchi americani Sendero e Anchor), alimenti la prosecuzione del percorso di crescita sportiva ci ha visto salire già di due categorie (dalla Serie C alla serie B Nazionale) in tre stagioni. A nessuno sfugge che il numero e la vicinanza dei nostri tifosi, unita alla tradizione della società, ci impongano di fare il possibile per provare a continuare la nostra crescita. In fondo, è questo anche l’obiettivo di WIBOG. Sul piano societario, dobbiamo consolidare la struttura, e le professionalità in essa già presenti. Lo stiamo facendo costruendo un impianto organizzativo sempre più adeguato alla nuova categoria. In questo processo si innestano anche le migliorie apportate all’impianto di gioco. Il Comune, che ringraziamo, sta completando gli interventi alla copertura del palazzo, mentre la donazione della Hillman Familiy Foundation consentirà di portare a termine importanti lavori di miglioramento degli spogliatoi e degli uffici.
Avete adeguato la squadra inserendo giocatori di categoria. Quali sono le prime sensazioni?
In fase costruzione della squadra abbiamo ritenuto opportuno confermare alcuni giocatori che già avevano dato il loro contributo alla promozione dello scorso anno e che ci sembravano pronti a mettersi alla prova anche nel campionato superiore. Allo stesso tempo, nasceva l’esigenza di inserire giocatori che aggiungessero esperienza nella nuova categoria. Il risultato è un mix di talenti e personalità diverse che promettono di adeguare le proprie caratteristiche alla filosofia di gioco di coach Vecchi. Nella prime uscite effettuate mi pare che questo lavoro stia già dando i primi frutti e, al netto di qualche problema fisico e della necessità di assorbire i primi carichi di lavoro più pesanti, la squadra sta delineando la propria chiara fisionomia. Ancora più importante sarà la forza del gruppo, vero segreto del successo della scorsa stagione, quando proprio la coesione e il desiderio di fare ognuno qualcosa in più per aiutare la squadra e i compagni sono stati i fattori più importanti per competere ai più alti livelli. Da questo punto di vista, i nostri “veterani” avranno il compito di far capire ai nuovi arrivati quanto l’unione del gruppo, e il supporto dei nostri tifosi, possano davvero far fare ad ognuno di loro un passo in avanti. E, in questo specifico aspetto, la riconferma del capitano Edoardo Pannini è una sicura garanzia, sia per qualità tecniche e umane, che per l’esempio che è in grado di mostrare ai compagni.
Un campionato nazionale impone anche un adeguamento dello staff e dei collaboratori. Come vi siete mossi sotto questo aspetto?
E’ chiaro che il nuovo campionato impone impegni sempre più vicini all’area del professionismo, ma non possiamo e non vogliamo disperdere il patrimonio di competenza e di applicazione di uno staff che già lo scorso anno lavorava come se fossero composto da professionisti. In questa ottica si devono leggere l’arrivo di un assistente allenatore a tempo pieno, Alessandro Ancona, accanto alla conferma di gran parte dello staff tecnico che già aveva lavorato bene lo scorso anno. Visti i risultati positivi, abbiamo ritenuto opportuno aggiungere, e non sostituire, avendo anche sviluppato un metodo di lavoro che consente a tutti di portare il proprio contributo positivo.
Parlando di settore giovanile sta proseguendo la proficua collaborazione con la Virtus che ha già portato frutti lo scorso anno. Un progetto che quest’anno ha avuto una spinta ulteriore.
Questa domanda mi consente di soffermarmi su uno dei risultati più belli e gratificanti della scorsa stagione. E mi consente di ringraziare la Virtus Siena per la disponibilità a partecipare a questa collaborazione. Ci tengo a sottolineare che per il funzionamento di una sinergia del genere non è solo importante la condivisione dei vertici delle Società; è, invece, molto più importante che le persone, gli allenatori e i ragazzi, condividano il progetto e lo implementino quotidianamente. A questa collaborazione di fondo si deve il buon risultato del progetto registrato lo scorso anno; ed è su questa base solida e promettente che guardiamo con fiducia al prossimo anno, con 11 squadre (da under 19 a under 13), di cui 3 in un campionato di Eccellenza, 185 atleti, 40 allenatori e una ventina di dirigenti coinvolti. E attenzione: se è vero che la partecipazione ai campionati nazionali Eccellenza rappresenta l’elemento di maggiore visibilità (com’è accaduto lo scorso anno con l’accesso alle Finali Nazionali U15), sentiamo forte l’impegno morale di non lasciare indietro nessuno, consentendo a tutti i ragazzi dei nostri settori giovanili di trovare comunque una collocazione coerente con le proprie caratteristiche tecniche, anche in campionati Regionali. Questo impegno nasce dalla consapevolezza, condivisa con la Virtus, che le nostre due Società, oltre a tentare di far crescere i talenti migliori, hanno anche l’impegno morale nei confronti della comunità cittadina di offrire a tutti i ragazzi la possibilità di praticare lo sport che amano.
Ultima domanda sul pubblico, che lo scorso anno è aumentato domenica dopo domenica. Qual è l’obiettivo a livello di abbonamenti e visto l’entusiasmo cosa ci si attende per la stagione?
Detto che il pubblico della Mens Sana è il vero motivo per cui ogni singolo componente della nostra organizzazione continua ad impegnarsi, non posso nascondere la mia personale soddisfazione nel vedere i nostri tifosi crescere di numero anno dopo anno: e nel vedere tanti bambini e ragazzi appassionarsi allo spettacolo del basket, accanto a tanti vecchi tifosi, magari abituati ai fasti del passato, che tornano al palazzo, gratificando così gli sforzi di tutti coloro che lavorano nell’ombra e che investono tempo e denaro per riportare la Mens Sana più in alto possibile. Il modo con cui la città ha accolto la promozione dello scorso anno, come un successo collettivo, ha rappresentato senz’altro uno dei grandi motivi di soddisfazione della stagione appena trascorsa, e uno stimolo in più per continuare il lavoro svolto. Sulla scorta di questo entusiasmo, la campagna abbonamenti sta andando ancora una volta molto bene, e prevediamo di avere ancora tanti tifosi al Palazzo, tenuto conto anche del blasone di alcune delle squadre avversarie che incontreremo nella prossima stagione. Avremo bisogno del supporto di tutti coloro che amano il basket, che amano lo sport e che amano Siena. In questo contesto registro con piacere la disponibilità della Robur Siena a realizzare congiuntamente iniziative che agevolino i tifosi delle rispettive squadre a seguire anche l’altra.












