“Mozart e le virtuose” è la serie di tre concerti che al 49° Cantiere Internazionale d’Arte esalta sette pianiste affermate, protagoniste insieme all’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Michele Gamba: venerdì 19 e sabato 20 luglio, il Teatro Poliziano si presenterà con una veste insolita per il triplo evento sinfonico. Gli appuntamenti con i Momenti d’Organo sono invece alla chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Montepulciano Stazione, mentre continuano a Sarteano le avventure del Mago di Oz.
“Sono le luci del Guido Levi Lighting lab ad accompagnare la musica di Mozart”, spiega Mariangela Vacatello, direttrice artistica della manifestazione, nonché una delle pianiste soliste che si esibiranno in questo progetto insolito. “Insieme – prosegue Vacatello – abbiamo lavorato per rendere il concerto un’esperienza immersiva e multisensoriale, posizionando l’orchestra in platea e cercando di costruire un ascolto diverso”.
Venerdì 19 luglio, per “Mozart e le virtuose”, saranno al pianoforte al Teatro Poliziano, dapprima la stessa Mariangela Vacatello impegnata nel Concerto n. 21 K467 e poi la pluripremiata Leonora Armellini che interpreta il Concerto n. 27 K595.
Sabato 20 luglio, alle 18 saranno Chiara Biagioli, Antonia de Pasquale, Rikako Tsujimoto a cimentarsi con i Concerti n. 5, n. 6 e n. 12, mentre lo spettacolo serale annovera alle 21.30 Alessandra Ammara e Serena Valuzzi con i Concerti n. 9 (Jeunehomme Konzert) e n. 24. La compagine dell’Orchestra Giovanile Italiana è diretta da Michele Gamba, reduce da successi internazionali. È questa la prima edizione dell’ambizioso progetto che vuole proporre tutti i concerti per pianoforte e orchestra Mozart nei tre anni di direzione artistica di Mariangela Vacatello a Montepulciano. Ulteriore particolarità degli appuntamenti sinfonici di “Mozart e le virtuose” al Teatro Poliziano di Montepulciano è la collaborazione con la prestigiosa Accademia Santa Cecilia da cui provengono i giovani compositori che hanno concepito nuove cadenze inedite per queste partiture di Mozart.
Intanto al Castello di Sarteano, alle 20.30 (in replica fino a domenica 21 luglio) si rinnovano le vicende di “Oz – Il Mago della Città di Smeraldo”, con la Compagnia Teatro Arrischianti che presenta un’originale rivisitazione del classico di Frank Baum; testo e regia sono firmati da Gabriele Valentini, con le musiche originali di Bechini.
Sarà invece l’organo di recente costruzione di Montepulciano Stazione a impegnare Adriano Falcioni, Pasquale Bonfitto, Johannes Geffert e Nicola Pontara che in tre appuntamenti (19, 21 e 28 luglio) affronteranno un repertorio di grandi classici per organo, passando per Bach e Vivaldi, dal barocco al contemporaneo, grazie alle 1167 canne dello strumento, l’organo a canne Chichi Opus 201, costruito nel 2008: si realizza così l’intento di valorizzare il patrimonio strumentale presente sul territorio.
Per la storia e notizie approfondite sulla Fondazione Cantiere / Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano: www.fondazionecantiere.it.












