
“La possibilità di usufruire delle attività a distanza, dal primo aprile e fino al prossimo 30 settembre, riguarda sia le attività in corso di svolgimento che quelle di prossima attivazione – spiega il vicepresidente Saccardi – dall’acquisizione di competenze alle attività dimostrative e di informazione, dagli scambi interaziendali alle visite, previste dalla specifica misura del Psr Feasr. E’ una decisione di buon senso, che risponde all’esigenza di un passaggio graduale alle attività in presenza e che risponde anche alle richieste venute dal mondo produttivo agricolo, dalle Agenzie formative e dagli Uffici competenti per le istruttorie”.











