
La differenza tra giorni feriali e festivi spicca anche dalle indicazioni di hotel, b&b, affittacamere: “qui si fa ancora molto ricorso al last minute, le prenotazioni crescono ad un ritmo piuttosto lento, è presto per parlare di decisa ripartenza. Si confida nelle prossime settimane, ma si naviga a vista”. La ripresa delle prenotazioni interessa in senso inverso anche le agenzie di viaggio attive nell’outgoing, che privilegiano nettamente destinazioni a corto medio raggio. Persiste una calma quasi piatta invece per le guide turistiche, per le quali i servizi erogati attualmente a famiglie italiane o europee corrisponde ad un movimento di bassa stagione. “E’ bene anche ricordarsi che tutto il comparto eventi è ancora pressoché fermo – aggiunge Grassi – le cerimonie torneranno possibili solo con l’ingresso in zona bianca, mentre discoteche e locali da ballo sono ancora in attesa di date e disposizioni certe, anche se l’incontro che ho avuto a inizio settimana come Fiepet a livello nazionale con il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa ci lascia un moderato ottimismo. Nel complesso, comunque, appare innegabile che esigenze e atteggiamenti della clientela non potranno tornare esattamente come erano prima della pandemia: dunque, per fare impresa si dovrà tenerne conto anche in futuro”.











