
Dando seguito alle osservazioni raccolte nei giorni scorsi presso svariati esercenti associati, Confesercenti lancia quindi un appello che accomuna molte altre località, in Toscana e non solo: “in queste realtà il costo medio degli affitti dei fondi commerciali è mediamente 3 o 4 volte superiore a quello delle altre realtà urbane – osserva ancora Marzi – dovrebbe bastare questo a far percepire il grado di difficoltà in cui si trova ormai chi improvvisamente è rimasto privo delle fonti di reddito: nei negozi, nelle strutture ricettive, nelle botteghe artigiane o nei pubblici esercizi. Non possiamo sopportare ulteriormente questi squilibri”. Su questa linea, Confesercenti da San Gimignano si farà promotrice di un coordinamento delle città d’arte prive dei bonus, cominciando dalle altre presente in Toscana.











