
Ambientato nell’Impero Russo di fine Ottocento, “I fratelli Karamazov” è un’opera che va oltre i confini di spazio-tempo: è il dramma spirituale che scaturisce dal conflitto morale tra fede, dubbio, ragione e libero arbitrio.
Tre fratelli: Dmitrij, Ivan, interpretato da Roberto Sturno, Aleksej. Tutti in qualche modo legati e influenzati dalla dominante, ingombrante figura del padre Fëdor (Mauri), a capo di una famiglia devastata da litigi, violenze e incomprensioni. Un quarto figlio, illegittimo, di nome Smerdjakov, vive con Fëdor in qualità di servo. Ciascuno dei personaggi, a suo modo, è irrisolto. E proprio nella manifestazione di tale incompiutezza si racchiude la loro scintilla di vitalità. Sul palco anche Paolo Lorimer, Pavel Zelinskij, Gabriele Anagni, Laurence Mazzoni, Maria Chiara Centorami, Viviana Altieri. Le scene sono di Francesco Ghisu, i costumi di Chiara Avesano e le musiche di Giovanni Zappalorto.
Una “comédie humaine” che porta a comprendere la magnifica responsabilità che ha l’uomo di comprendere se stesso e di quanto la società di oggi ne sia incapace.
L’acquisto dei biglietti può essere effettuata online sul sito dei Teatri di Siena all’indirizzo: http://www.b-ticket.com/b-ticket/sienateatri/; telefonicamente chiamando l’Ufficio Prenotazioni del Comune tel. 0577 292615/14 (dal lunedì al venerdì con orario 9.30-12.30), oppure presso la biglietteria del Teatro dei Rinnovati: il giorno precedente la prima dalle 17 alle 20 e il giorno dello spettacolo dalle 15. E ancora alla biglietteria del Teatro dei Rozzi: martedì dalle 11 alle 14, mercoledì dalle 15 alle 18 e giovedì dalle 11 alle 14.
Per tutte le info: www.teatridisiena.it











