
La nuova piattaforma è lo strumento principale di attuazione del “Regolamento per il Controllo della Gestione” che è stato presentato alle Amministrazioni comunali nel corso di un seminario tecnico. Il Contratto di servizio che regola i rapporti fra ATO Toscana Sud e il Gestore Sei Toscana prevede infatti un regolamento che consenta di avere un riscontro continuo delle performance e delle attività svolte quotidianamente dal Gestore. La piattaforma sarà lo strumento utilizzato per monitorare come viene svolta la gestione e per verificare la presenza di eventuali scostamenti rispetto a quanto programmato. Sulla piattaforma, che si appoggia sul SIT (Sistema Informativo Territoriale) di ATO Toscana Sud, i Comuni avranno la possibilità di visionare tempestivamente i dati inseriti da Sei Toscana, anche al fine di riscontrare segnalazioni provenienti dagli utenti.
“Con il nuovo sistema si punta a rafforzare l’affidabilità della gestione del servizio secondo regole condivise tra tutti gli attori coinvolti, a beneficio della qualità del servizio all’utente – dice Paolo Diprima, Direttore di ATO Toscana Sud –. La piattaforma consentirà di avere i vantaggi funzionali e progettuali di utilizzare un ambiente di lavoro condiviso tra Ente di controllo, Gestore del servizio e Amministrazioni locali, con un passaggio di conoscenze tempestivo. Evitare la frammentazione delle informazioni tra i vari soggetti infatti è fondamentale per costruire database comuni e standardizzati, garantendo così una maggiore trasparenza e verificabilità dell’intero sistema”.
Il sistema sarà in grado di aggiornare e organizzare quotidianamente i dati relativi a circa 160 mila attività svolte da Sei Toscana.

“I servizi e le attività oggetto di rendicontazione saranno relative alla raccolta dei rifiuti, allo spazzamento stradale, al lavaggio dei contenitori ed alle altre attività previste dal contratto, compresi i servizi accessori – commenta Giuseppe Tabani, Direttore tecnico di Sei Toscana –. Questo regolamento ci consentirà di avere un rapporto ancor più proficuo e trasparente con tutte le Amministrazioni locali e l’Autorità. Un rapporto proattivo che contribuirà a rendere i servizi sempre più efficienti e capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese del territorio”.










