
L’approvazione dei progetti consente l’avvio formale delle procedure di appalto per l’apertura dei cantieri nel 2020. L’aggiornamento della radioterapia di Arezzo e del Valdarno è atteso al più tardi entro il prossimo mese di ottobre.
Il finanziamento di quasi 16milioni di euro è così articolato: 2 milioni e 275mila euro circa sono destinati all’ammodernamento del parco tecnologico del blocco operatorio dell’ospedale “San Donato” di Arezzo (di cui 875mila euro serviranno per l’acquisto di nuove apparecchiature; 700mila euro per l’acquisto di un agiografo e altrettante 700mila euro saranno utilizzati per l’aggiornamento della radioterapia di Arezzo e del Valdarno); 6 milioni e 560mila sono, invece, destinati al primo stralcio dei lavori del blocco operatorio sempre del “San Donato” di Arezzo.
Per l’ampliamento e la ristrutturazione del Pronto Soccorso dell’ospedale di Nottola sono in arrivo 1milione e 509mila euro (secondo stralcio dei lavori); mentre per l’avvio delle nuove attività delle Cure intermedie e dell’Hospice presso l’ex ospedale psichiatrico “San Niccolò” di Siena sono stati stanziati 5 milioni e 529mila euro complessivi.
“Un’iniezione di risorse che permette all’Ausl Toscana sud est di innovare le tecnologie e di portare a compimento progetti fondamentali per questa Azienda e, sopratutto, per le comunità di Arezzo, di Siena e Grosseto”, ha dichiarato il direttore generale Antonio D’Urso.











