
I dati 2018 resi noti dal Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP parlano di circa 19 milioni di litri di latte proveniente dalla zona di origine e lavorato a DOP dai 17 caseifici consorziati, che ha portato a una produzione certificata di 3.345 tonnellate, pari a oltre 1 milione e 391 mila forme. Il dato relativo alla vendita è di circa 2.328 tonnellate di Pecorino Toscano DOP tra fresco e stagionato. Per quanto riguarda il fatturato al consumo, si parla di circa 50 milioni di euro, con vendite in Italia per quasi 35 milioni di euro e all’estero per circa 15 milioni di euro.
La crisi del latte. I dati relativi al 2018 vanno letti anche alla luce della “crisi del latte”, che ha visto uno stanziamento complessivo da parte della Regione Toscana di 3 milioni di euro a favore di tutta la filiera lattiero casearia. In particolare, la Regione ha messo a disposizione del Consorzio Pecorino Toscano DOP e dei Caseifici soci di latte 700 mila euro da destinare alla promozione e al potenziamento della presenza sui mercati nazionali e, soprattutto, internazionali. Un sostegno che è stato fondamentale e che ha confermato la vicinanza della Regione Toscana al fianco di allevatori, produttori e Consorzi in un momento di particolare criticità.

La promozione nazionale e internazionale. Nel corso del 2018 il Pecorino Toscano DOP ha viaggiato molto, sia in Italia che all’estero, per promuovere il suo sapore unico e il suo legame con la terra di produzione. Un impegno che il Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP sta portando avanti in maniera molto ampia anche nel 2019, con numerose iniziative in Italia e all’estero e, in particolare, negli USA e in Canada. Dopo il Winter Fancy Food a San Francisco, TuttoFood a Milano e altri appuntamenti nazionali e internazionali che hanno visto protagonista il Pecorino Toscano DOP da solo e con altre eccellenze toscane, le prossime tappe guardano ancora agli Stati Uniti – con il Summer Fancy Food di New York nel mese di giugno e degustazioni e masterclass sia in USA che in Canada fino a dicembre – e all’Europa, a partire dalla presenza ad Anuga, in programma a Colonia nel mese di ottobre, senza dimenticare la Toscana e l’Italia, con la partecipazione a iniziative e progetti di valorizzazione e conoscenza della qualità DOP, come il Buy Food in programma nei prossimi giorni a Siena. Altri appuntamenti, inoltre, coinvolgeranno il Pecorino Toscano DOP insieme ad altri prodotti a marchio DOP e IGP del settore agroalimentare e vinicolo toscano nell’ambito del progetto EAT, European Art of Taste finanziato dall’Unione Europea e rimarrà alta anche l’attenzione per i progetti con le scuole, stimolando una crescente consapevolezza del marchio DOP.


Caseifici aperti. La voglia di far conoscere sempre più il Pecorino Toscano DOP, dalla sua produzione all’utilizzo in cucina, ha portato il Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP a organizzare la prima edizione di ‘Caseifici aperti’, in programma nella giornata mondiale del latte, sabato 1° giugno, con il contributo della Regione Toscana e la collaborazione dell’Associazione Regionale Cuochi della Toscana. L’iniziativa, gratuita e aperta a grandi e bambini, coinvolgerà i caseifici che hanno aderito, ovvero il Caseificio Busti, la Cooperativa agricola Il Forteto, il Caseificio Follonica e il Caseificio Sociale Manciano, e proporrà ai partecipanti la possibilità di conoscere da vicino come nasce uno dei prodotti simbolo della Toscana, dall’arrivo del latte al confezionamento. Dopo le visite guidate alla scoperta della produzione, sarà possibile anche assaggiare il Pecorino Toscano DOP con le ricette preparate dagli chef presenti in ogni caseificio.
Il Consorzio del Pecorino Toscano DOP sui social network. Per conoscere da vicino il Pecorino Toscano DOP e le numerose iniziative promosse dal Consorzio per valorizzare il prodotto, la sua qualità e il legame con il territorio di produzione, è possibile seguire la pagina Facebook (Pecorino Toscano DOP), in lingua italiana, inglese e tedesca, e i profili di Instagram (@pecorinotoscano) e Twitter (@pecorinotoscano).











