
A conclusione dei lavori, il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, è intervenuto per portare il proprio saluto all’iniziativa: la Toscana ha intrapreso la strada giusta, ha detto rivolto alle associazioni e a tutti gli intervenuti. Il Consiglio regionale e in particolare la commissione Sanità hanno svolto un lavoro significativo e restano, ha assicurato, punto di riferimento anche per le prossime fasi verso il pieno riconoscimento in Toscana della patologia e delle problematiche che questa comporta su chi ne sia affetto.
La fibromialgia non è ancora riconosciuta come malattia cronica, se ne discute a livello nazionale e internazionale. Si calcola che colpisca quasi due milioni di italiani, è causata da dolore muscolo-scheletrico cronico diffuso, colpisce prevalentemente le donne, soprattutto nell’età lavorativa, la diagnosi è al momento esclusivamente clinica.
Il convegno, promosso dal Consiglio regionale, è stato organizzato da Anmar (Associazione nazionale malati reumatici) e Atmar (Associazione toscana malati reumatici), in particolare dalla sezione di Empoli. Nell’incontro di questa mattina, sono state presentate le nuove sezioni Atmar-Fibromialgia. Sono intervenuti medici ed esperti che parleranno della sindrome e dei percorsi terapeutici. È stata consegnata una targa delle associazioni all’attrice Katia Beni, che così come Anna Meacci (anche a lei è stata destinata una targa) ha mostrato sensibilità e impegno nel far conoscere la malattia.











