
Si tratta di caratterizzare in modo dettagliato la permittività, una particolare caratteristica fisica dei materiali che descrive il loro comportamento quando sono investiti da una radiazione elettromagnetica, del firn nel plateau antartico, e la relativa attenuazione della propagazione delle onde elettromagnetiche nella banda (0.4 – 2 GHz). I valori di permittività ottenuti combinando anche dati chimici e fisici saranno usati per sviluppare accurati modelli di emissione alle microonde, fondamentali sia per l’analisi dei dati telerilevati sia per la calibrazione dei sensori satellitari che operano su queste bande di frequenza.Durante questa prima campagna antartica è stata estratta una carota di 106 metri di profondità grazie alla collaborazione con un gruppo di ricerca francese, e sono state effettuate le misure di permittività dielettrica ogni 10 cm lungo tutta la carota. Questa è stata imballata e sarà trasportata nel laboratorio freddo dell’Università di Firenze, dove verranno effettuate le analisi chimiche. Sono state poi effettuate le prime misure di attenuazione elettromagnetica fino a 30 metri di profondità. Il progetto vedrà una seconda campagna di misure a Concordia nella prossima estate australe. Tutti i dati attualmente acquisiti sono in fase di elaborazione e si attendono i primi risultati entro la fine di aprile.











