
La segnaletica in questione infatti è tesa a valorizzare vie, piazze, palazzi e vicoli storici. A Poggibonsi il progetto si articola su sessanta pannelli, quando opportuno in doppia lingua italiano e inglese, a cui si aggiunge una targa. Vi sono i pannelli dedicati alle strade, da vicolo Attilio Ciaspini – “Medico e Storico sec. XIX°, già Via del Giardino (1818)” – a viale Giuseppe Garibaldi – “Generale Risorgimentale 1807 – 1882, già Via delle Scuole (sec. XIX ), già Via che va al Piano (sec. XVIII)”. E poi pannelli dedicati a diciassette palazzi storici (da palazzo Muzzi a palazzo Fiaschi) con indicata la presunta epoca di costruzione e gli stemmi della famiglia, pannelli maggiormente esplicativi (in questo caso in doppia lingua) in determinati luoghi (dai Fossi a Cimamori, alle piazze) e alle quattro porte antiche che coincidevano con la principali vie di transito che interessavano ed interessano ancora il territorio di Poggibonsi. Alla porta delle Chiavi è apposta una targa in memoria della consegna della chiavi ad Arrigo VII. Tutti i pannelli, su palo, hanno la stessa dimensione (40 x 60) e la stessa grafica. Un percorso che si articola sia nella parte antica della città che in quella nuova e che tocca anche le principali strade di comunicazione che da sempre hanno influito nella connotazione urbana e nelle vicende cittadine.
“Un ulteriore passo – dice Carrozzino – con cui valorizzare la città sia a beneficio di chi la vive ogni giorno, sia in chiave di accoglienza per chi nella nostra città viene in visita. Per questo ringraziamo il laboratorio Marmocchi, per l’impegno e la competenza con cui ha realizzato il progetto, e fin da ora ringraziamo le associazioni staggesi per l’entusiasmo con cui hanno avviato il lavoro per valorizzare Staggia anche attraverso una segnaletica storica e informativa specificatamente pensata per le sue bellezze e la sua storia”.











