Il più contemporaneo dei classici cattura la vita così com’è e ne coglie il ridicolo posando lo sguardo, sembra, sugli oggetti di uso quotidiano e li fa divenire parte del gioco scenico; ma anche nella risata, la tragedia resta imminente e nell’umanità grottesca che viene rappresentata, riconosciamo, dalle somiglianze con gli altri, noi stessi.
La compagnia Corps Rompu diretta da Maria Claudia Massari va in scena al Teatro Caos di Chianciano Terme domenica 3 febbraio alle ore 17.30 con due capolavori di Čechov: “La domanda di matrimonio”, che vede l’impacciato Ivan Vasilievic chiedere la mano della figlia del vicino, Natalia Stepanovna, malgrado la cosa non sia semplice e l’unione si prenunci tutt’altro che tranquilla e “L’Orso”, in cui una vedova, Elena Ivanovna, è costretta a scontrarsi con un creditore del marito defunto, il tenente di artiglieria Grigorii Stepanovich, che le piomba in casa e minaccia di restarvi finché non sarà risarcito. Ma Elena Ivanovna è determinata, bellicosa, e desta nel suo ospite inopportuno una reazione del tutto imprevedibile.
La compagnia Corps Rompu è nata a Parigi nel 1988. In Italia dal 1993, lavora in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ad un progetto sulla gestualità nel dramma antico. Nel 1995, la compagnia apre un centro di ricerca e formazione teatrale all’Abbazia di Spineto (Sarteano – Siena), dove gli attori di Corps Rompu creano gli spettacoli seguono stages di perfezionamento per attori e tecnici tenuti da maestri di fama internazionale come Marcel Marceau, Andrea Zanzotto, Julie Stanzak, Ermanno Olmi, Gabriella Bartolomei.
Da sempre Corps Rompu mette l’accento sulla produzione sperimentale con un gruppo europeo di artisti e tecnici di alto livello, mossi dalla stessa esigenza di qualità e di ricerca: Maurizio Ben Omar e Walter Prati per le musiche originali, Marco Borgogni per le scene, Beatrice Giannini e Sibille Ulsammer per i costumi, Danilo Facco per il disegno luci e Serge Lewandowski per il suono.
Il nocciolo duro” di Corps Rompu si arricchisce ad ogni creazione di nuovi collaboratori.
“La coralità, le qualità dell’energia, il corpo dell’attore in scena, sono all’origine del nostro lavoro” dichiarano e questo ha permesso loro di intrecciare numerose collaborazioni e co-produzioni con i teatri istituzionali e i festival, portando il proprio knowau nelle realtà più diverse.
Dal 2001, con il contributo della Regione Toscana, la compagnia risiede nel teatro comunale “Ciro Pinsuti”di Sinalunga (Siena) e Maria Claudia Massari ne cura la direzione artistica.











