
Megafono ad alto volume dunque, per dire: «Attenzione cittadini, che vi tolgono il medico dall’ambulanza. Così il solo medico del 118 per Siena e zone limitrofe, ovvero un’area piuttosto ampia comprendente anche i comuni di Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Murlo, Sovicille, Castelnuovo Berardenga e Asciano, rimarrà quello a bordo dell’automedica. Per il resto ci sarà un infermiere con i soccorritori volontari. Ottimi e di alto livello come sempre, ma le competenze sono differenti. Altrimenti non ci sarebbero differenti nomi, differenti percorsi formativi, differenti ordini per quanto riguarda i sanitari. O sbaglio?»
Oltre ai cittadini pare che nemmeno gli addetti ai lavori coinvolti nel provvedimento siano stati informati: «Risulta al momento in stand by la definizione dei turni – racconta Marchetti – ma in via ufficiale non si è detto il perché. E’ inaccettabile questo trattamento». E allora via all’interrogazione in cui un Marchetti asciutto asciutto domanda secco alla giunta regionale se la notizia risponda al vero e «come mai ad oggi i medici, gli operatori sanitari in generale e la cittadinanza non siano stati ufficialmente informati». Il capogruppo di Forza Italia chiede anche «se e attraverso quali canali l’eliminazione del medico a bordo dell’ambulanza in Zona Senese sia eventualmente stata concordata e concertata» e se la giunta non ritenga «opportuno, anziché procedere con provvedimenti puntuali, inserire l’eventuale demedicalizzazione dell’ambulanza della Zona Senese nel più vasto contesto della richiamata riorganizzazione del settore di emergenza-urgenza territoriale e del servizio di 118 su cui la Giunta starebbe lavorando».











