
A seguire “Non taggatemi su Facebook”, lo spettacolo che conclude l’anno accademico del Centro Internazionale d’Arte, fondato a Siena nel 2000 da Simona Cieri, come sede operativa, performativa e didattica della Compagnia Motus.
Anche quest’anno, il Centro celebra la fine dell’anno accademico con uno spettacolo dal titolo esplicativo, che affronta il tema dei condizionamenti e dei modelli imposti dal mondo virtuale. Infatti le nuove tecnologie stanno modificando abitudini e comportamenti fino a far sfumare il confine tra ciò che è reale e ciò che non lo è.
Grazie alla partecipazione degli allievi di Aresteatro questi temi saranno affrontati sia attraverso la danza, sia con il teatro. Infatti, le coreografie di Simona Cieri, eseguite dai giovani e giovanissimi danzatori si alterneranno alle incursioni teatrali degli allievi-attori diretti da Francesco Burroni e Margherita Gravagna.
“L’unione tra queste due forme di espressione artistica – ci dice Simona Cieri – segue la filosofia che da sempre caratterizza il Centro Internazionale d’Arte come luogo multidisciplinare aperto a tutti i linguaggi artistici”. Quest’anno la scelta è condivisa con Aresteatro, che promuove e sviluppa l’attività di produzione, formazione e ricerca nel campo dell’improvvisazione teatrale e dell’arte estemporanea in genere, con una particolare attenzione all’interazione tra i vari linguaggi performativi.
Il costo del biglietto è di €10 intero, € 8 ridotto. La biglietteria del teatro sarà aperta a partire dalle ore 16.
Per informazioni e prevendita è possibile scrivere a [email protected] o telefonare allo 0577 286980.











