
«La nostra è un’operazione che vuole essere totalmente inclusiva e trasparente. L’esatto opposto di chi, al chiuso, ha portato avanti una scellerata proposta di legge di fusione senza fondamenti né contenuti di carattere costruttivo per le due comunità – sostiene Doriano Mazzini, presidente del Comitato del No alla fusione -. Per far questo, abbiamo già fissato un’assemblea pubblica per il 14 giugno, al Piazzone (Piazza della Repubblica) a Rapolano, per rendere ancor più partecipe la popolazione di quelle che sono le ragioni per cui votare no al referendum sulla fusione. Si tratta di una scelta importante da cui dipende il futuro della nostra comunità, ma non in ottica di campanile bensì per migliorare e rinnovare la nostra collettività. La settimana successiva, il 21 giugno, saremo anche a Serre – conclude Mazzini -. Tutta la popolazione è ovviamente invitata a partecipare».











