Il convegno mirerà ad accrescere l’informazione dei cittadini sul morbo di Alzheimer, sia attraverso una puntuale spiegazione sulla diagnosi e terapia sia illustrando gli effetti positivi che si ottengono tramite specifici ausili – in particolare bambole e pupazzi robotici -, che mirano a stimolare l’interazione emotiva e la capacità cognitiva nei pazienti.
Dopo i saluti del rettore Francesco Frati, interverranno le professoresse Maria Teresa Dotti, del dipartimento Scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze Università di Siena, e Patrizia Marti del dipartimento Scienze Sociali, politiche e cognitive, e la dottoressa Valentina Fiorenza, della Cooperativa Sociale Comunità e Persona.
I tre interventi approfondiranno rispettivamente le conoscenze mediche e le strategie terapeutiche, le esperienze condotte con i malati attraverso l’interazione con la foca-robot Paro, e la Doll Therapy praticata con alcuni anziani.











