
Ma Jabel non si è fermato. Ha dovuto proseguire il suo viaggio oltre gli orizzonti del suo Paese. Ha lasciato tutto ed è partito, portando con sé il ricordo di quei canti, il sapere della musica, la memoria del suo popolo. Dopo venti giorni di cammino nel deserto, transitando per il Mali e la Libia, e dopo tre giorni di mare, ha raggiunto le coste italiane.
Oggi vive a Pesaro. Ha riavuto la sua kora, e ha ricominciato cantare. Il dialogo fra la sua voce e le corde pizzicate dell’arpa africana ha ritrovato il suono che gli avi gli avevano donato.
E il viaggio, finalmente, si inverte: ora, con la sua musica, Jabel può accompagnarci laggiù, lungo villaggi, volti, territori che si espandono lontani da qui, oltre il mare, dopo il deserto.
L’ingresso è gratuito. L’appuntamento sarà preceduto come di consueto da una degustazione a cura del Consorzio Vino Chianti Classico ispirata alle musiche suonate, a partire dalle 20.30.
Info e programma completo: www.chigiana.it; [email protected], tel. 0577 220927.











