
E’ il Tanztheater di Giessen, la pluripremiata Compagnia che chiuderà la decima edizione di Confi.Dance 2017. E non poteva esserci finale migliore. La critica ne è entusiasta: Manfred Merz (Gießener Allgemeine) ha definito Gravitas “un piccolo capolavoro”. Per Bettina Weber (Die Deutsche Bühne) “è quasi magico quando i ballerini, pian piano si piegano, si allungano, si accorciano e si muovono nello spazio quasi come fossero particelle di un atomo”. Lo spettacolo è una straordinaria riflessione sulla gravità, quale forza fisica di base che si esprime nell‘attrazione reciproca dei corpi. Sul pianeta Terra i corpi cadono dall’alto verso il basso, nel sistema solare, la gravità ha determinato le orbite dei pianeti, delle comete, dei satelliti e delle lune. Essa garantisce la stabilità in tutto l’universo.
Ma cosa succede quando questo principio viene rimosso? Tarek Assam riesce a dare una risposta a questa domanda attraverso la creazione di un’azione scenica dove siamo immersi in uno spazio onirico e i corpi agiscono oltre i loro limiti.
Lo spettacolo sarà preceduto dalla performance site-specific “Isole Sensibili”, creata dai danzatori Maria Vittoria Feltre e Luca Zanni e nata da un progetto di micro-residenza artistica voluto da Con.Cor.D.A/Consorzio Coreografi Danza d’Autore. Questa volta Maria Vittoria Feltre e Luca Zanni danzeranno finalmente insieme per raccontarci il loro viaggio. Un viaggio emozionale che ci si rivela proprio nel suo svolgersi. Un percorso di ricerca e scoperta di spazi intimi e probabilmente ancora sconosciuti. Che passa dal perdersi per poi orientarsi.
Biglietti: 8 euro intero 5 euro ridotto in vendita il giorno dello spettacolo dalle ore 18 e dalle ore 15 (per il solo spettacolo domenicale).











