
La due giorni toscana è stata pensata come una vera full-immersion tra gli avanzamenti compiuti sui centri di lavoro a CNC Oikos e Area, che trovano applicazione in aziende del settore che costruiscono grandi strutture, edifici privati, residenziali e pubblici. L’appuntamento è, al tempo stesso, l’occasione ideale per affrontare da vicino le tendenze espresse dal mercato in continua crescita delle costruzioni in legno. Da qui il nome “CNC TIMBER-EVOLUTION DAYS”, l’evoluzione tecnologica che innesca la rivoluzione in atto nei modi di concepire e realizzare l’edilizia di domani.

In questo contesto SCM ha messo a servizio della lavorazione degli elementi strutturali per le costruzioni in legno la sua decennale esperienza nello sviluppo e produzione di centri di lavoro altamente evoluti e flessibili, creando un nuovo standard per la lavorazione della carpenteria in legno.
Nascono così due importanti progetti: OIKOS, per la lavorazione di travi strutturali e pannelli parete X-LAM/CLT ed AREA per la lavorazione di pareti, pannelli isolanti e travi curve.

Durante l’open-house è stata presentata la partnership di SCM con il Politecnico di Torino, DAD (Dipartimento di Architettura e Design), un’iniziativa che darà vita ad uno scambio lungimirante tra mondo accademico e industria produttiva sullo sviluppo di tecnologie sempre più performanti.
L’eccellenza dei centri di lavoro Oikos e Area fonda le sue radici nella ricca storia di successi della sede produttiva di Sinalunga, dove nel 1979 Livio Tiezzi dà avvio alla produzione di una delle prime fresatrici elettroniche a controllo numerico e al marchio Routech, dal 1992 entrato a far parte del DNA di Scm.











