
E in tema di legame con il territorio, il Liceo Economico Sociale (Les) del San Giovanni Bosco, ha presentato i propri progetti di Open Coesione. «L’iniziativa – continua Cortecci, coordinatrice del progetto – nasce da una collaborazione ormai consolidata con il centro Europe Direct di Siena che anche quest’anno ci ha supportato nel progetto A scuola di Open coesione, nel corso del quale i ragazzi della 3CP del Les hanno monitorato l’utilizzazione dei finanziamenti europei attraverso i quali è stata realizzata la pista ciclo-turistica che collega Colle e Poggibonsi». Un lavoro grazie al quale «i ragazzi hanno analizzato gli open data messi a disposizione dal sito opencoesione.gov.it, e raccolto ulteriori informazione con interviste sula campo agli utilizzatori e agli amministratori».
Infine, I ragazzi del Les sono intervenuti a Mediterraneo Downtown a Prato presso il Museo del Tessuto. Gli studenti della 5CP e i rappresentanti d’istituto, accompagnati dalle professoresse Serena Cortecci e Loredana Mancini, hanno preso parte all’ inaugurazione del festival in uno spazio che è stato dedicato alle scuole secondarie di secondo grado. Sono intervenuti gli studenti Amedeo Verniani e Giorgio Goretti nella sezione “Mediterraneo anch’io” per raccontare esperienze e progetti della scuola sull’inclusione e la multiculturalità, offrendo spunti di riflessione sulla necessità di creare una società che abbia interesse non alla creazione di muri, ma di ponti in grado di abbattere i muri interni del pregiudizio e della paura dell’altro. «Questo il significato profondo del progetto “Colle-ga- menti” – conclude Cortecci – che ha consentito di allestire uno spazio multiculcturale all’interno della scuola che è divenuto un luogo di aggregazione sociale e culturale della comunità, grazie alla realizzazione di iniziative aperte e in collegamento con gli altri spazi della città, come la biblioteca comunale. Il calendario degli eventi è consultabile sul sito della scuola».











