
“Dagli elementi di carattere giuridico all’analisi dei dati a disposizione, relativi alla Toscana e alle altre regioni, in commissione stiamo portando avanti un lavoro puntuale volto a tenere in considerazione tutte le sensibilità esistenti”. Dopo questa giornata di consultazioni, sono già in calendario per mercoledì 22 marzo le audizioni dei cittadini che ne hanno fatto richiesta (settanta le richieste pervenute alla commissione). “Con le audizioni del 22 marzo – dice ancora il presidente – porteremo avanti il nostro impegno andando ad ascoltare anche i punti di vista dei genitori che hanno dei dubbi. La scelta di aprire la commissione al confronto, raccogliendo quanto più possibile informazioni e dati sul tema e ascoltando i tanti portatori di interessi, è tesa a raggiungere l’obiettivo alto di favorire un livello di consapevolezza culturale e sociale, prima ancora che medica”. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare “a un testo finale il più condiviso e inclusivo possibile di tutte le sensibilità. Il tema dei vaccini – osserva Scaramelli – si pone come una sfida generale e di altruismo che porta al miglioramento delle condizioni di vita. Ma dobbiamo esserne tutti consapevoli. È la nostra società, sono i genitori dei bambini, i medici, gli insegnanti, gli esperti del settore, che devono acquisirne consapevolezza. Il ruolo della politica sta proprio in questo, trasportare i valori etici e i miglioramenti possibili e auspicabili per la nostra società, nella vita di ogni cittadino”.
La seconda proposta di legge oggetto di consultazioni in questa giornata di lavoro della commissione sanità è quella che introduce modifiche all’accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato e alle norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento. Il presidente ha invitato rappresentanti istituzionali e associazioni a trasferire i suggerimenti e le richieste avanzate oggi in proposte di emendamento alla commissione, che dovrebbe concludere l’iter di approvazione e consegnare il testo all’esame del Consiglio regionale nel mese di aprile.











