Domenica 12 marzo, alle ore 16, per la stagione teatrale 2016/2017, potremo assistere alla rappresentazione de La Traviata. L’opera in tre atti, appartenente alla cosiddetta “trilogia popolare” del compositore di Busseto, fece il suo debutto al teatro La Fenice di Venezia nel 1853 e da allora è una delle più rappresentate al mondo; il soggetto, scritto da Francesco Maria Piave, basato sull’opera teatrale di Alessandro Dumas figlio “La signora delle camelie”, allora ritenuto piuttosto scabroso, fu più volte sottoposto a censura e quindi rimaneggiato dal suo stesso autore, fino alla versione definitiva dell’anno successivo sempre a Venezia al teatro San Benedetto.
Domenica 12 marzo potremo ascoltare nelle vesti di una Violetta inizialmente briosa e civettuola poi appassionata e drammatica la virtuosa soprano Silvia Pantani che già più volte ne ha interpretato la parte.
L’affermato baritono Massimiliano Fichera interpreterà il ruolo di Giorgio Germont , padre inizialmente solo preoccupato delle convenzioni sociali, in seguito commosso dal sacrificio della protagonista.
La parte dell’innamorato poi geloso e infine dolente Alfredo Germont sarà interpretata dal giovane ma già esperto Angelo Fiore.
L’orchestra Nuova Europa sarà come sempre diretta dalla esperta bacchetta del Maestro Alan Freiles.
La parte corale dell’opera sarà affidata alle cure dei Maestri Franco Zingoni e Alessandro Papini rispettivamente direttori della Corale Vincenzo Bellini di Colle di Val d’Elsa e del Coro Teatro Garibaldi di Figline Valdarno.
Regista dello spettacolo Fabrizio Buricchi, che più volte ha rappresentato l’opera in vari teatri toscani.











