Close Menu
  • SIENA
  • PROVINCIA
    • ABBADIA SAN SALVATORE
    • ASCIANO
    • BUONCONVENTO
    • CASOLE D’ELSA
    • CASTELLINA IN CHIANTI
    • CASTELNUOVO BERARDENGA
    • CASTIGLIONE D’ORCIA
    • CETONA
    • CHIANCIANO TERME
    • CHIUSDINO
    • CHIUSI
    • COLLE DI VAL D’ELSA
    • GAIOLE IN CHIANTI
    • MONTALCINO
    • MONTEPULCIANO
    • MONTERIGGIONI
    • MONTERONI D’ARBIA
    • MONTICIANO
    • MURLO
    • PIANCASTAGNAIO
    • PIENZA
    • POGGIBONSI
    • RADDA IN CHIANTI
    • RADICOFANI
    • RADICONDOLI
    • RAPOLANO TERME
    • SAN CASCIANO DEI BAGNI
    • SAN GIMIGNANO
    • SAN QUIRICO D’ORCIA
    • SARTEANO
    • SINALUNGA
    • SOVICILLE
    • TORRITA DI SIENA
    • TREQUANDA
    • PROVINCIALI
  • TOSCANA
  • POLITICA
  • ECONOMIA e FINANZA
  • SALUTE e BENESSERE
  • LAVORO e FORMAZIONE
  • SCUOLA e UNIVERSITA’
  • AMBIENTE ed ENERGIA
  • EVENTI E SPETTACOLI
  • ARTIGIANATO e COMMERCIO
  • ARTE e CULTURA
  • SCIENZA e RICERCA
  • AGROALIMENTARE ed ENOGASTRONOMIA
  • TURISMO
  • SPORT
  • PALIO e CONTRADE
    • PALIO DI SIENA
    • AQUIILA
    • BRUCO
    • CHIOCCIOLA
    • CIVETTA
    • DRAGO
    • GIRAFFA
    • ISTRICE
    • LEOCORNO
    • LUPA
    • NICCHIO
    • OCA
    • ONDA
    • PANTERA
    • SELVA
    • TARTUCA
    • TORRE
    • VALDIMONTONE
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
ULTIME NOTIZIE
  • Tromba d’aria a Sinalunga, donna muore in casa
  • Contrada della Chiocciola, notizie e prossimi appuntamenti
  • Ferrovie, sviluppo e memoria corta
  • Incidente stradale a Castelnuovo Berardenga, grave una donna
  • Il Consiglio comunale di Siena convocato per giovedì 17 settembre: l’ordine del giorno
  • Incidente a Colle di Val d’Elsa, donna in gravi condizioni
  • Maltempo, Acquedotto del Fiora al lavoro senza sosta
  • Viola Ardone porta a Bagno Vignoni “Tanta ancora Vita”
  • A Colle di Val d’Elsa arriva il Festival dello Sport
  • Unisi: conclusa la Scuola estiva interdisciplinare di Scienze
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
venerdì, 11 Settembre 2026
Siena FreeSiena Free
MENU
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
Facebook X (Twitter) WhatsApp Telegram
Siena FreeSiena Free
COLLE DI VAL D'ELSA

Assalto Securpol di Colle, preso il basista

16 Febbraio 20175 Mins Read
Facebook Twitter WhatsApp Telegram LinkedIn Copy Link

Il mosaico si va pian piano completando, un terzo uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per la rapina al caveau Securpol di Pian dell’Olmino del 2 aprile 2016. Nel medesimo contesto il GIP Roberta Malavasi, condividendo le ragioni che avevano portato 15 giorni fa al fermo di F.C., trentanovenne pugliese, ha emesso una ordinanza che conferma la custodia cautelare in carcere dello stesso, ordinanza notificata ieri nel carcere di Foggia.

Nei giorni immediatamente successivi all’episodio criminoso, dall’osservazione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno, i Militari dell’Arma avevano tratto una pessima impressione. Si comprendeva come quella banda di professionisti fosse venuta da lontano, per colpire e rapidamente sparire, dopo un’incursione perentoria e assolutamente imprevedibile nella serenità di questo territorio.

Quei personaggi non utilizzavano telefonini cellulari ma radio ricetrasmittenti, tutti indossavano guanti ed erano pesantemente travisati con passamontagna. Fra i casi analoghi occorsi in molte località del territorio nazionale, pochissimi erano stati scoperti in passato, proprio perché quella banda dimostrava di saper bene come non lasciare tracce.

Ma la perseveranza dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Siena sotto la direzione del Colonnello Giorgio Manca, Comandante Provinciale, e dei magistrati inquirenti, il Procuratore Salvatore Vitello e il pubblico ministero Aldo Natalini, alla fine è stata premiata. Ogni strumento investigativo è stato utilizzato e, se i primi due fermati pugliesi, a corollario di indagini molto complesse sono stati individuati anche con l’utilizzo della prova principe, quella del DNA, con ancora maggiore dovizia di elementi, il terzo, un basista locale, è stato coinvolto invece da una nettissima impronta digitale, lasciata su una torcia utilizzata quella notte per la rapina.

securpol2Il 2 aprile 2016, attorno alle ore 02.00, in località Pian dell’Olmino, agro di Colle di Val d’Elsa (SI), un nutrito commando di malfattori, almeno venti, travisati da passamontagna e armati di pistole e kalashnikov, dava l’assalto al caveau della società Securpol, all’interno del quale si custodivano in quel momento circa dodici milioni di euro di proprietà dell’amministrazione delle Poste Italiane. Un enorme escavatore proveniente dai campi limitrofi aveva fatto ingresso sulla scena del crimine, in contemporanea con quattro autovetture cariche di rapinatori. Le telecamere avevano potuto riprendere ben diciotto persone a volto coperto, brandire le proprie armi verso il tetto dell’Istituto di Vigilanza, dal quale evidentemente ritenevano di potersi attendere delle reazioni armate, per seguire poi l’opera del colossale mezzo meccanico che si muoveva  dapprima per far saltare il cancello metallico della ditta, poi per rimuovere i furgoni incolonnati, che venivano spostati come giocattoli di plastica e fatti precipitare oltre il muro di confine dal lato opposto.

L’escavatore prendeva quindi a colpire il primo piano dello stabile, abbattendo con violenza inaudita tetto e mura, per poter poi andare a ricercare lo spazio, protetto da solido cemento armato, collocato a pianterreno e destinato quale caveau. Mentre i rapinatori continuavano a muoversi in maniera concitata attorno all’obbiettivo, un paio di essi, probabilmente i capi, mantenevano i contatti con altri complici lasciati di vedetta. Utilizzavano radio ricetrasmittenti.

La colossale benna del mezzo cingolato prendeva quindi a colpire dall’alto verso il basso il primo piano dello stabile, nel tentativo di aprire un varco nelle solidissime mura in cemento armato del camera destinata alla custodia del denaro. Il primo varco aperto si rivelava errato e comportava una probabilmente imprevista perdita di tempo. Un secondo più piccolo varco nel caveau veniva finalmente utilizzato, un individuo dalla corporatura molto esile si calava fra spuntoni d’acciaio e resti di cemento, ma doveva desistere quasi immediatamente, perché veniva lanciato l’allarme e ordinata una prudente ritirata. I malfattori riuscivano a portar via solo circa 1700 euro in monete, prelevati negli uffici della Securpol.

In quel momento giungevano nelle vicinanze alcune autoradio della Compagnia Carabinieri di Poggibonsi, ma venivano bloccate a distanza di sicurezza dai malviventi che, tramite un’ulteriore squadra a ciò destinata, avevano bloccato il transito sulle sei strade d’accesso all’area del crimine, mediante l’abbattimento di grossi alberi. Dopo pochi minuti di fuga, avendo abbandonato in una radura fra gli alberi, le quattro autovetture che risulteranno poi essere state rubate nei giorni precedenti in aree di confine fra Puglia e Basilicata, i rapinatori montavano su un furgone che veniva intercettato da una autoradio a pochi km di distanza dal luogo della rapina e cominciavano a sparare all’indirizzo dei militari che rispondevano al fuoco. Né i Carabinieri operanti, né la loro autoradio venivano miracolosamente attinti dai colpi esplosi, mentre il furgone in fuga veniva colpito di striscio da un solo colpo del mitra dei militari e si allontanava a folle velocità.

securpol3La gazzella non poteva proseguire la corsa, perché nella retromarcia era rimasta danneggiata. Il furgone in fuga dopo circa un paio di minuti andava a incrociare su un rettilineo un’autovettura con colori d’istituto della Stazione Carabinieri di Castellina in Chianti. I rapinatori esplodevano sull’asfalto alcuni colpi di kalashnikov, alcuni dei quali rimbalzavano luminosi davanti ai due Militari che accorrevano sul luogo della rapina. La raffica avrebbe potuto ucciderli. Il furgone in fuga sfuggiva al successivo inseguimento della pattuglia che aveva nel frattempo invertito la direzione di marcia, perdendo però attimi preziosi. Nei giorni successivi venivano rinvenute dapprima le quattro autovetture e poi i due furgoni utilizzati per la rapina e due sezioni investigazioni scientifiche dell’Arma potevano sbizzarrirsi nella raccolta di reperti dalle auto che, per l’immediata reazione dei carabinieri in quella notte, erano state solo parzialmente bonificate. Quei reperti sarebbero poi stati ampiamente analizzati dal RIS di Roma, con acquisizione di elementi che avrebbero corroborato tutte le altre acquisizioni investigative.



Previous ArticleBanca Mps starebbe lavorando ad una bad bank alla quale far confluire 45 miliardi di crediti deteriorati
Next Article A Montefiascone la Emma Villas sconfitta per 3-1

RACCOMANDATI PER TE

Ambulanze parcheggiate
COLLE DI VAL D'ELSA

Incidente a Colle di Val d’Elsa, donna in gravi condizioni

10 Settembre 2026
COLLE DI VAL D'ELSA

Colle Val d’Elsa, infrastrutture e SS68: incontro sulla viabilità della Valdelsa

10 Settembre 2026
COLLE DI VAL D'ELSA

Colle di Val d’Elsa, il resoconto di metà mandato del Sindaco

7 Settembre 2026
COLLE DI VAL D'ELSA

Colle di Val d’Elsa: Piero Pii e la Giunta incontrano i cittadini

2 Settembre 2026
COLLE DI VAL D'ELSA

Colle di Val d’Elsa a Cork per la Summer University URBACT

1 Settembre 2026
COLLE DI VAL D'ELSA

Colle di Val d’Elsa, 25mila euro per gli impianti sportivi

31 Agosto 2026
COLLE DI VAL D'ELSA

Turismo, Colle cresce da marzo a giugno: ospiti +6,3%, pernottamenti +1,5%

29 Agosto 2026
COLLE DI VAL D'ELSA

Colle di Val d’Elsa, lavori alla rete idrica: possibili disagi giovedì 3 settembre

28 Agosto 2026
ULTIME NOTIZIE
Palazzetto dello sport a Sinalunga

Tromba d’aria a Sinalunga, donna muore in casa

10 Settembre 2026

Contrada della Chiocciola, notizie e prossimi appuntamenti

10 Settembre 2026
Treno blues alla stazione di Siena

Ferrovie, sviluppo e memoria corta

10 Settembre 2026
Ambulanza, retro

Incidente stradale a Castelnuovo Berardenga, grave una donna

10 Settembre 2026
Comune di Siena, sala del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Siena convocato per giovedì 17 settembre: l’ordine del giorno

10 Settembre 2026
Ambulanze parcheggiate

Incidente a Colle di Val d’Elsa, donna in gravi condizioni

10 Settembre 2026
Load More

Editore: Siena Free srl 2.0 - Sede legale: piazza dell'Abbadia 4 - 53100 Siena - [email protected]
Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Siena 01629180520 | R.E.A. di Siena: SI-225083
Iscrizione al Registro della stampa del Tribunale di Siena: 04/26 del 29/05/2017
Direttore responsabile: Giuseppe Nigro
Redazione e invio comunicati stampa: [email protected]
Per la pubblicità: Siena Free srl 2.0 - [email protected]
Consorzio Tutela Palio di Siena
Gli stemmi, i colori delle Contrade e le immagini del Palio sono utilizzati con l'approvazione del Consorzio per la Tutela del Palio di Siena. Ogni altro uso o riproduzione sono vietati salvo espressa autorizzazione del Consorzio.

Stock images by Depositphotos
Depositphotos
Facebook X (Twitter) Instagram Telegram WhatsApp
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
© 2017-2026 Siena Free - Tutti i diritti riservati. Realizzato da Siena Free srl 2.0

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.