
“Nella mozione – scrive Alberto Camozzi di Sinistra per Sovicille – contestiamo la legittimità della procedura, in quanto la convenzione è stata approvata dalla Giunta Comunale anziché dal Consiglio, come invece prevede il decreto legislativo 267/2000, sempre rispettato negli anni precedenti.
Nell’esposto chiediamo di accertare se via sia danno erariale, in quanto riteniamo invalida la convenzione per il modo in cui è stata deliberata e perchè sosteniamo che il servizio possa essere gestito direttamente dall’amministrazione comunale, risparmiando così i 36.000 euro previsti nel biennio 2017/2018.
Di questa somma, 13.000 euro per anno sono parte del finanziamento della Regione all’Unione dei Comuni per” servizi di prossimità” che possono essere destinati a vari ”servizi utili per la vita delle comunità” quali “servizi alla persona” , nonché servizi telematici, di riscossione delle entrate comunali, ambientali ed energetici, postali accessori, turistici, culturali e altro (LR.68 del 2011, art. 92).
Quindi, la destinazione di questo finanziamento alla gestione dell’Ufficio Turistico da parte della Pro Loco non è dovuta (come sostiene il Sindaco in una poco cortese risposta), ma deriva da una scelta che l’Amministrazione Comunale ha compiuto tra altre possibili , più utili per la cittadinanza”.











