Laser scanner, droni e milioni di punti misurati con precisione. Così il Castello di Montarrenti, uno dei luoghi simbolo del territorio di Sovicille, nel senese, ha oggi un gemello digitale. A realizzarlo è stato START4.0, uno degli otto Centri di Competenza nazionali ad alta specializzazione nati nell’ambito del Piano nazionale Industria 4.0. Il Centro è un partenariato pubblico-privato guidato dal CNR ed è specializzato nella sicurezza e nell’ottimizzazione delle infrastrutture strategiche.
L’intervento fa parte del progetto ARTOUR – Artificial Intelligence and Robotics for Tourism, cofinanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo. Il progetto porta servizi di innovazione alle imprese del turismo e della cultura di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Dal castello reale al modello digitale
I tecnici di START4.0 hanno rilevato in tre dimensioni l’intero complesso, combinando laser scanner terrestri e droni. Le nuvole di punti raccolte durante le campagne di misura hanno prodotto una base digitale ad alta precisione. Questa base riproduce fedelmente geometrie, superfici e volumi del castello.
Il modello non è solo un archivio. È uno strumento di lavoro. Sarà la base per produrre contenuti audiovisivi e generativi e per simulare in anticipo il video mapping sulle mura. Permetterà anche di progettare le traiettorie di spettacoli con droni luminosi, verificando in digitale posizioni e movimenti prima di andare sul campo. Resterà inoltre come asset riutilizzabile per future sperimentazioni.
Il lavoro di START4.0 sarà la base per le fasi successive. La società ligure LOGOS integrerà il modello con sistemi di intelligenza artificiale generativa, computer vision e orchestrazione intelligente, con il supporto tecnico di DARGOS FILM e LUMINOUS BEES. L’obiettivo è far conoscere il castello a un pubblico più ampio e sostenerne la valorizzazione.

Un Centro di Competenza tra porti, energia e turismo
START4.0 è nato a Genova e si è affermato lavorando su porti, energia, trasporti, acqua e produzione. Il Centro ha sviluppato competenze avanzate in cybersecurity, gemelli digitali e tecnologie di rilievo e monitoraggio. Con ARTOUR porta questi strumenti anche nel turismo e nei beni culturali, un settore sempre più legato alla tecnologia.
Oltre ai rilievi 3D, START4.0 offre alle imprese del turismo un servizio di valutazione di conformità Cyber & AI. Il servizio verifica se piattaforme e applicazioni digitali sono sicure, proteggono i dati e rispettano il quadro normativo europeo. Si possono valutare piattaforme per gli ospiti delle strutture ricettive, sistemi di ticketing, app per musei e siti culturali e soluzioni di intelligenza artificiale che personalizzano i servizi turistici.
«Occorre valutare con attenzione il livello di affidabilità, sicurezza e conformità delle soluzioni digitali», spiega Giacomo Benedetti, project manager di START4.0. Così sicurezza e conformità diventano un vantaggio, «trasformando questi aspetti in un elemento di competitività e fiducia verso clienti e partner».
Sempre in Toscana, nell’ambito di ARTOUR, START4.0 accompagna l’elbana Infoelba nell’adeguamento alla Direttiva europea NIS2 sulla cybersicurezza. È la conferma che anche le piccole imprese del turismo possono rientrare nelle nuove normative digitali.
Un’opportunità per le imprese del territorio
ARTOUR è ora nella fase operativa: ha già supportato quattro imprese e altre sei domande sono in valutazione. Oltre ai servizi di START4.0, il catalogo prevede formazione pratica sull’intelligenza artificiale e percorsi di accompagnamento alla trasformazione digitale.
Le imprese senesi del turismo e della cultura possono candidarsi tramite la manifestazione d’interesse, aperta fino a gennaio 2027, sul sito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo.












