
“Abbiamo accolto molto volentieri questa richiesta – spiega Parla – ci è sembrata una buona idea. E’ importante, per i pazienti e per i loro parenti, entrare in un ambiente che trasmetta serenità, come siamo convinti che riesca a fare questa mostra di Cristina Pavia”. L’artista ha spiegato come è venuta a contatto con questa realtà: “Sono arrivata a collaborare con i pazienti oncologici – aggiunge Cristina Pavia – tramite l’associazione Quavio, Qualità della vita in Oncologia, effettuando assistenza domiciliare gratuita. Sono diventata volontaria dell’Associazione nel novembre del 2014”.











