
Giovedì 25 agosto, sarà la volta di “Suburra” di Stefano Sollima con straordinari attori come Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Claudio Amendola, Greta Scarano e Giulia Elettra Gorietti. Siamo nell’antica Roma e la Suburra era il quartiere dove il potere e la criminalità segretamente si incontravano. Dopo oltre duemila anni, quel luogo esiste ancora. Perché oggi, forse più di allora, Roma è la città del potere: quello dei grandi palazzi della politica, delle stanze affrescate e cariche di spiritualità del Vaticano e quello, infine, della strada, dove la criminalità continua da sempre a cercare la via più diretta per imporre a tutti la propria legge.
Come da tradizione di Fuori Fuoco ai film è abbinato un cortometraggio dell’archivio del Visionaria Film Festival e rispettivamente: “Acabo de tener un sueño – I’ve just had a dream” di Javi Navarro (Spagna, 2014) e Bubbles don’t lie di Stepan Etrych (Repubblica Ceca, 2014).
Gran finale a Siena con due serate all’Auditorium Casa dell’Ambiente (via Simone Martini) sabato 27 agosto con la proiezione di “Alaska” di Claudio Cupellini e “Cloro” di Lamberto Sanfelice (domenica 28 agosto) dove torna alla ribalta il tema della ricerca della felicità in una età fragile in cui non si possiede nulla tranne che se stessi.
Fuori Fuoco è una rassegna a cura di Giuseppe Gori Savellini, promossa da Visionaria e realizzata grazie al sostegno dei Comuni di San Gimignano, Castelnuovo Berardenga, Monteriggioni e Siena. Fa parte del progetto “M!ra – il cinema a Siena” ed è realizzato in collaborazione con l’associazione Campo e Controcampo – Storie di Cinema.
Tutti gli appuntamenti sono alle 21.30 e ad ingresso libero.











