
Un movimento presumibilmente stimolato in modo importante dal tema del viaggio lento ed interiore che ha caratterizzato l’evento: le sedici opere in terracotta esposte da Zanni erano tutte incentrate sulla particolare interpretazione della figura del pellegrino, frutto di una profonda riflessione sull’uomo ed il suo transitare nella vita terrena a cui l’artista si dedica da tempo. “Molti visitatori sono giunti in galleria come veri pellegrini, sia nell’abito che nello sguardo – aggiunge Stefano Gagliardi – un fatto che, se non del tutto nuovo, è sicuramente rilevante per le dimensioni con cui si è manifestato in questa occasione. Ciò probabilmente deriva dalla collaborazione prestataci, per la collaborazione dell’evento, dall’Associazione europea della Vie Francigene, dal Museo del Duomo e anche dal deciso orientamento che San Gimignano ha assunto nei confronti di questo segmento di visitatori, e che sta offrendo positivi riscontri”.
Conclusa la personale di Zanni, a cura di Elisabetta Pozzetti, gli spazi Gagliardi a San Gimignano si preparano ad accogliere nel mese di settembre un importante evento il cui protagonista sarà Riccardo Mannelli, e che celebrerà in modo suggestivo la ricorrenza dei 25 anni dalla fondazione della Galleria.











