
“Il protocollo – aggiunge Nepi – rappresenta il modo migliore per festeggiare i trecento anni della definizione dell’area di produzione del Chianti Classico e porterà avanti un progetto di valorizzazione del territorio attraverso le numerose eccellenze che rendono unica la nostra area, che da oggi si chiamerà soltanto ‘Chianti’. Attraverso un brand unico, nuovi canali multimediali e servizi turistici specifici saranno promossi in maniera coordinata eventi, manifestazioni e tante iniziative tese a far conoscere sempre di più e in maniera migliore un territorio che offre un ricco patrimonio storico, culturale, enogastronomico e paesaggistico, con una crescente attrattiva nella mobilità dolce e nel turismo sportivo. A dare forza al protocollo sarà anche la rinnovata sinergia con la Regione Toscana e il Consorzio del Chianti Classico, soggetti da sempre attenti alla promozione del nostro territorio e alla sua vocazione turistica e agricola, con prodotti che sono ambasciatori della Toscana nel mondo, quali olio e vino”.











