
Ispirati dai capolavori di Gian Lorenzo Bernini, Antonio Canova e dal contemporaneo Enrico Ferrarini, i coreografi Roberto Sartori, Christian Fara e Paolo Arcangeli si servono della danza per liberare lo spirito che la scultura ha imprigionato. La performance vede coinvolti otto ballerini che interpretano “Amore e Psiche”, “il Ratto di Proserpina”, “Urlo e Pulsioni” e “Evasioni”. L’obiettivo finale, spiegano i coreografi, è liberare l’anima delle sculture imprigionate dagli strati di marmo modellato perché, nel profondo delle opere, giaccia sempre un cuore pulsante.
Per informazioni su biglietti e costi contattare l’Ufficio Programmazione del Comune di Rapolano Terme (tel. 0577-723208). Mail: [email protected]. Web: www.teatrorapolano.com. Facebook: Teatro del Popolo Rapolano di Terme.











