
“La TC in Pronto Soccorso – spiega Cerase – rappresenta uno strumento di grande efficacia nel percorso diagnostico e terapeutico assistenziale delle emergenze cerebro-vascolari. La possibilità di studiare anche il circolo arterioso cerebro-afferente e l’emodinamica del flusso cerebrale determina, infatti, la migliore possibilità di diagnosi, prognosi e selezione del trattamento per via venosa, arteriosa o combinata”.
Con la riduzione dei tempi di intervento ed il continuo progresso degli strumenti terapeutici, la TC ha consentito di ottenere i migliori risultati clinici. “Ciò ha determinato la formidabile crescita del ruolo dei medici neuroradiologi e radiologi in Pronto Soccorso – prosegue Cerase – nonché delle specifiche funzioni dei tecnici sanitari di radiologia medica nella gestione dei pazienti con ictus ischemico. Come per ogni sviluppo tecnologico, tuttavia, anche in questo caso è necessaria la salda conoscenza della metodica”. L’evento formativo è dedicato al grande scienziato Paolo Mascagni, nel bicentenario della morte.











