
Dopo cinque anni in cui l’accampamento, le sfide e le degustazioni erano rimaste circoscritte all’interno del Parco dei Forti, quest’anno il “Tria Turris” esce dai suoi confini per invadere le vie e le piazze del centro storico della cittadina, coinvolgendo nella rappresentazione abitanti e negozianti di Chiusi, che per l’occasione saranno tutti in costume e prevedranno attività particolari, piatti e menu a tema. Ma non solo. Per l’occasione saranno anche riaperte le storiche tre taverne dei Terzieri (tradizionalmente aperte per la Festa dell’Uva e del Vino di Settembre), con specialità chiusine, come Pici e Pesce di Lago, abbinate a specialità tipicamente medievali, come la carne cotta alla brace e la cacciagione.
Immancabili come sempre le caratteristiche disfide tra Terzieri: il Palio degli Arcieri, La Tripartita (una folkloristica sfida di calcio storico a tre porte) e il tradizionale Palio delle Torri.
Quest’anno quasi 200 figuranti tra venditori, artigiani e gruppi spettacolo saranno ospiti dell’organizzazione e contribuiranno alla crescita della festa: tra questi segnaliamo le importanti collaborazioni con Sarteano (Civitas Infernalis e Giostra del Saracino) , Castiglione del Lago (Palio del Tulipano) e Fossato di Vico (Festa degli Statuti) che porteranno all’interno del Tria Turris i rispettivi Antichi Mestieri. Il primo importante passo per creare un circuito di scambi e collaborazioni tra paesi e Rievocazioni Medievali costruttivo e duraturo nel tempo.









